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«Giocare nella Reggiana? Chissà per ora la seguo da tifosissimo»

di Andrea Vaccari
«Giocare nella Reggiana? Chissà per ora la seguo da tifosissimo»

Hachim Mastour è stata la stella di questa amichevole del Milan: «Mi è dispiaciuto non giocare perché Reggio è la mia città, so che i tifosi mi vogliono bene e torno sempre volentieri a casa»

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REGGIO EMILIA. Doveva essere la sua partita, in quanto Reggiana e Milan si erano accordati per organizzare un'amichevole in modo da "celebrare" in casa sua il passaggio in rossonero. Ma un infortunio rimediato nelle scorse settimane ha scombinato i programmi delle due società, che tra le righe hanno promesso di ripetere in futuro l'evento. Hachim Mastour non si è comunque privato del piacere di ritornare, anche se solo per una sera, nella sua Reggio, dove è cresciuto e ha lasciato tanti amici. Il giovane talento classe 1998 – tra i più promettenti in tutto il panorama mondiale – è passato al Milan nel giugno del 2012. «Mi sarebbe piaciuto giocare nella mia città – ha detto a fine gara in sala stampa – perchè già in occasione del trofeo Tim avevo ricevuto una bellissima accoglienza e mi sarebbe piaciuto rivivere quell'esperienza. Il recupero dall'infortunio al menisco sta procedendo bene, sto lavorando e spero di rientrare presto. La Reggiana in futuro? Chissà. Per adesso la seguo e so che è terza in classifica, ovviamente spero che possa fare bene, già a partire dalla prossima partita con il Teramo. Qual è il mio sogno? Diventare un giocatore importante per il Milan».

Al termine della gara, Mastour è stato tra i giocatori più richiesti dai tifosi rossoneri, tra i quali anche diversi suoi amici ed ex compagni, con i quali non sono mancati i saluti e anche qualche "selfie". Protagonista della partita è stato il centrocampista rossonero Suso, autore di una doppietta culminata con un secondo gol di pregevole fattura. «Avevo bisogno di tempo – ha spiegato lo spagnolo, che sinora si è visto concedere da Inzaghi soltanto un quarto d'ora in coppa Italia - era tanto tempo che non giocavo nel Milan. Ho fatto il mio meglio possibile e sono contento di quanto fatto. Giocando a destra ho la possibilità di far gol ed è la mia posizione ideale. Perchè non gioco? Non dovete chiederlo a me, se mi sarà data la possibilità cercherò di fare ancora meglio. Sono sempre a disposizione del mister».

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