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BASKET SERIE A

«Il solo modo per vincere? Giocare con tanta energia»

di Riccardo Bellelli
«Il solo modo per vincere? Giocare con tanta energia»

Il coach Giulio Griccioli svela le sue strategie per affrontare la Grissin Bon. Capo d’Orlando in campo con i nuovi acquisti McGee e Campbell

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REGGIO EMILIA. Sabato sera la Grissin Bon si troverà davanti una squadra che nelle ultime partite ha ottenuto due vittorie esterne e due sconfitte, entrambe con scarto minimo e finali molto discussi.

Lo scorso weekend la formazione di Giulio Griccioli ha sfiorato il colpaccio nientemeno che contro Sassari, perdendo poi di due ma con tante recriminazioni per le decisioni arbitrali.

Davanti a una incerottata Grissin Bon quindi, una squadra sfortunata ma in forma, che vuole assolutamente fare punti. «Contro Sassari – spiega il coach dei siciliani – abbiamo giocato una grande partita ma non è stato sufficiente. Gli episodi alla fine ci hanno penalizzato. Giocare bene, dominare per lunghi tratti contro uno squadrone come Sassari e poi perdere così non fa affatto piacere, però è un segnale che la squadra c’è e se la può giocare anche con le più forti».

Possiamo dire che, visto il momento di buona forma, meritavate di più?

«Sì, meritavamo di raccogliere più punti. Abbiamo anche avuto tanti infortunati, in questo assomigliamo a Reggio, ma ho visto una squadra determinata che ha saputo reggere egregiamente il campo».

Tra i più positivi negli ultimi tempi c’è Gianluca Basile.

«Basile sta giocando bene, confermo. Il cambio di assetto della squadra lo ha portato ad avere più responsabilità e lui ha risposto alla grande».

Come è cambiata la sua squadra con i nuovi inserimenti?

«Rispetto a quella che avete visto all’andata siamo completamente diversi: in quell’occasione eravamo senza due giocatori, questa volta mancherà Soragna e forse anche Pecile; abbiamo perso la classe di Freeman, che abbiamo lasciato partire per Roma, ma abbiamo inserito McGee e Campbell, due giocatori di sistema. Se prima c’erano momenti della gara in cui Freeman si prendeva le responsabilità e accentrava il gioco, ora si gioca per più tempo in modo corale, la palla gira di più e la qualità del gioco mi sembra buona».

Come pensa di giocare contro la Grissin Bon?

«Sarà una gara particolare perché giocheremo entrambe in trasferta. Dobbiamo cercare di essere continui ed aggressivi come lo siamo stati contro Sassari. Tanta energia in attacco e difesa da spalmare nei 40 minuti. È il modo per poter tentare la vittoria contro squadre di alto livello. Per noi la vittoria vale più che per Reggio, perché serve per concretizzare la salvezza che è il nostro obiettivo stagionale».

La Grissin Bon si presenterà con tanti problemi di organico. Un’occasione da sfruttare per voi?

«Ho vissuto anch’io la stagione in continua emergenza, ma non mi sono mai pianto addosso. Sono certo che nemmeno la Grissin Bon si faccia scoraggiare dalle difficoltà: non sarebbe così in alto in classifica. Menetti è un bravo allenatore e gli restano tanti giocatori di qualità».

La notizia della settimana è l’arrivo in Italia di Metta World Peace a Cantù. Come lo vede nel nostro campionato?

«È sicuramente un colpo di grande impatto mediatico. Anche al 50% sarebbe sufficiente per fare la differenza. Bisognerà vedere, però, come e se si adatterà al nostro basket. Per altro potrebbe esordire proprio contro di noi».

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