«Contro Venezia serve una prova sopra le righe»
Il coach Menetti ritrova la vittoria in trasferta e pensa già al big match di sabato al PalaBigi
REGGIO EMILIA. Una soddisfazione tanto pacata quanto palpabile. Il coach Max Menetti non riesce a trattenere il proprio gradimento per il successo colto a Trapani, campo neutro della sfida disputata contro Capo d’Orlando, e per la prestazione dei suoi ragazzi. «Siamo stati bravi tenendo conto delle condizioni in cui ci troviamo. Un buon impatto con il match, un altrettanto ottimo controllo della situazione e credo che la vittoria sia ampiamente meritata».
Menzione speciale per la beata gioventù e, in particolare, per Mussini e Polonara?
«Certamente hanno contribuito in maniera determinante. Hanno giocato con la sfrontatezza dei giovani e con la maturità dei veterani ma sono stati ben supportati dai compagni. Soltanto nei minuti finali abbiamo pagato dazio all’aggressività dei nostri avversari, che a quel punto non avevano più nulla da perdere, ma che avevamo messo in preventivo, perché conoscevamo le caratteristiche dei siciliani. E in quel frangente mi è piaciuto l’atteggiamento della mia squadra, brava a reggere l’urto di Capo d’Orlando, che ha gettato sul terreno di gioco grande intensità. Sono stati momenti difficili ma proprio nella fase decisiva del match abbiamo dato l’idea di essere un bel gruppo. Nelle precedenti trasferte, e a Roma in particolare, pur giocando bene non eravamo riusciti a offrire continuità. Questa volta abbiamo retto fino in fondo grazie al sacrificio di tutti, trovando le giuste misure grazie ai veterani e alle prestazioni di alcuni giovani che si sono comportati da veri trascinatori».
Polonara su tutti?
«I numeri sono dalla sua parte. Decisivo sia in difesa (se è vero che ha catturato 10 rimbalzi) ma anche in attacco, dove oltre ai 18 punti realizzati ha recuperato 6 palloni. Attorno a lui i compagni hanno saputo limitare gli avversari e tenere in pugno il match».
Ha mai temuto di perdere la partita?
«Chiaramente ci poteva anche stare, specie quando Capo d’Orlando ha avuto tra le mani la palla del pareggio, ma la lucidità di Della Valle e la precisione di Polonara offrivano ampie garanzie. Siamo stati bravi in difesa (30 i rimbalzi catturati, ndr), spingendo Capo d’Orlando a forzare parecchie conclusioni, e lucidi in attacco, dunque dobbiamo essere più che soddisfatti alla luce delle precarie condizioni di nostri molti titolari».
Uno sguardo alla classifica, cosa cambia dopo la vittoria numero 17?
«Considerando i tanti infortuni patiti dobbiamo essere più che soddisfatti. Arriviamo ai playoff, recuperiamo gli infortuni e poi vedremo cosa succederà, prima però pensiamo al prossimo impegnativo match contro Venezia. Ci sarà bisogno di una prestazione sopra le righe, di parecchio sacrificio e tantissimo sudore».
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