Gazzetta di Reggio

Sport

Il Rolo “corsaro” ritorna al secondo posto

di Massimo Bassi
Il Rolo “corsaro” ritorna al secondo posto

Basta la “bomba” di Borghi per sconfiggere una Casalgrandese che avrebbe meritato il pareggio

2 MINUTI DI LETTURA





VILLALUNGA. Vince il Rolo uno a zero, sentenza giusta? Forse è la domanda a non essere giusta. E ci sta. Si è visto un buon derby, in cui ci sta la vittoria del Rolo, perchè la solidità e la concretezza di squadra, abbinate alla capacità di un singolo di tradurre in gol una botta da oltre 25 metri, sono riscontri che appartengono alle certificazioni di qualità. Non ci sta la sconfitta della Casalgrandese, perchè l’aver cancellato le differenze di classifica nei confronti di una big, concedendole solo due tiri in porta e dominandola per quasi tutta la ripresa, avrebbe meritato perlomeno un verdetto di pareggio.

Poi ci sta che in termini di graduatoria, per entrambe, cambi qualcosina, soprattutto pe il Rolo, che scavalca la Bagnolese salendo al secondo posto, mentre la Casalgrandese rimane a più cinque dalla linea play out con una giornata in meno alla fine della regular season.

Per la cronaca, parte meglio il Rolo, più convinto e voglioso di fare la partita. Per la verità, è più pericolosa la Casalgrandese, alla conclusione all’8’ con Lionetti, il cui destro scagliato al volo entro l’area è respinto da Accialini. Padroni di casa insidiosi al 18’, quando ci vuole il tempestivo recupero di Martini per evitare a Ingari di potersela giocare a tu per tu col portiere. Ingari ancora protagonista al 24’, con un girata – su traversone di Vacondio – a lato di un metro. Tutti sotto la doccia, i giocatori della Casalgrandese, al 31’, la classica doccia freddissima: la difesa non perfeziona a dovere il disimpegno, palla agli ospiti, verticalizzazione per Pedrazzoli e tocco all'indietro per un Borghi - in perfetto orario - il cui superdestro da 25 metri e passa trova l'incrocio dei pali alla destra di un impossibilitato Battara.

Tutti avanti, i casalgrandesi, nella ripresa; con il Rolo costretto a parecchi passi indietro. Al 12’ Sphijati ottiene un buon triangolo ma lo chiude con un pallonetto alto dal vertice destro dell’area piccola.

Cala un po’, la pressione dei padroni di casa, intorno a metà frazione, e il Rolo – ormai votato ad un atteggiamento di sacrificio – si ricompatta ulteriormente, trovando ripartenze più facili. Al 33’ potrebbe anche arrivare il raddoppio ospite se il gran diagonale sinistro di Aldrovandi non si stampasse sul palo rimbalzando dritto fra le braccia di Battara.

Di qui al termine però sarà solo assalto da parte della Casalgrandese, e sarà di nuovo rammarico, per la pericolosa mischia creata al 35’ e per il destro dal limite dell’area di Lionetti che al 42’ lambisce quello stesso incrocio che un’ora prima ha decretato vincitori e vinti. Negri il migliore in campo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google