La Correggese crolla, adesso è finita
Seconda sconfitta di fila, la capolista Rimini è imprendibile e ora Chiurato e compagni devono lottare per il secondo posto
CORREGGIO. Secondo passo falso consecutivo per la Correggese, che esce sconfitta immeritatamente dal Borelli per 1-0 ad opera del Piacenza. E proprio dalla squadra piacentina si dovrà guardare in questo finale di stagione per tentare di conquistare il secondo posto in classifica, considerato che il Rimini, ormai a +13 sulla Bagatti Band ha già un piede in Lega Pro. Una sconfitta immeritata soprattutto per la mole di gioco e il numero di palle gol costruite (e sbagliate) da parte di Chiurato e compagni che hanno fatto sì che al primo errore di Pellitteri, il Piacenza colpisse e affondasse il vascello biancorosso.
I primi brividi sono di marca biancorossa correggese a cavallo tra il 6' e 7' minuto: calcio d'angolo battuto corto per Lari, che scodella in mezzo dove c'è Chiurato che può coordinarsi e in rovesciata impegnare severamente il portiere Tarolli. Sugli sviluppi del corner seguente, ancora Chiurato colpisce di testa un pallone spiovente effettuando una sorta di pallonetto che inganna il portiere, ma che conclude la parabola sulla parte alta della rete. Ancora i padroni di casa si rendono pericolosi dalle parti di Tarolli al 15', e ancora una volta il protagonista è Chiurato che raccoglie di testa un cross dalla destra di Zinetti, ma la sua inzuccata è imprecisa e finisce di un soffio alla sinistra di Tarolli. E il Piacenza? Poco o nulla, con Lisi, Hraiech e Girometta che cercano le giuste geometrie senza tuttavia trovarle.
La Correggese non sta a guardare e si procura un'altra palla gol al 21' con Grandolfo che defilato sulla destra conclude al volo, trovando l'ottima risposta d'istinto del portiere piacentino. Un minuto dopo, ecco la prima conclusione verso la porta dei Lupi, ma il tiro a giro sul secondo palo di Girometta si spegne di poco a lato. Al 27' ci prova Selvatico direttamente su calcio di punizione, pallone che finisce sulla parte alta della rete. Alla mezz'ora la traversa nega il gol al Piacenza: punizione dalla destra di Girometta, colpo di testa sottomisura di Tarantino che colpisce in pieno il legno sopra la testa di Pellittieri; sulla respinta, Ruffini calcia direttamente sul fondo. Il Piacenza si rende pericoloso nel finale di tempo, senza tuttavia creare troppi grattacapi alla difesa correggese.
La ripresa si apre come il primo tempo, con la Correggese in avanti. Dopo 3' Lari spedisce alle stelle un pallone calciato dal limite dell'area piacentina. All'8 Grandolfo preferisce tirare, trovando il fondo del campo, al passaggio in mezzo per l'accorrente Chiurato. Al 10' mister De Paola sostituisce Volpi con Bertazzoli, passando a un 4-3-1-2 parecchio offensivo, raccogliendone i frutti al 17', col vantaggio del Piacenza; tutto nasce dal rinvio sbagliato di Pellitteri, che serve involontariamente Bertazzoli, il quale si incunea in area di rigore e senza pensarci due volte tira in porta trovando la risposta dell'estremo difensore correggese. La respinta però finisce sui piedi di Girometta, per il quale è un gioco da ragazzi, a porta sguarnita, infilare lo stesso Pellitteri: 0-1.
A questo punto, mister Bagatti si gioca Camarà, Conti e Ferrari per Bouhali, Davoli e Grandolfo nel giro di dieci minuti, ma il Piacenza vola sulle ali dell'entusiasmo e i biancorossi reggiani non riescono a impensierire Tarolli.
La palla buona per il pareggio correggese capita sulla testa di Chiurato al 92' su traversone di Camarà, ma il centravanti sbaglia la mira, graziando Tarolli e compagni.
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