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pallamano under 16 / la camo e’ campione regionale

Lassouli : «Abbiamo vinto il titolo contro ogni pronostico»

Lassouli : «Abbiamo vinto il titolo contro ogni pronostico»

CASALGRANDE. La Camo della Pallamano Spallanzani di Casalgrande si aggiudica il titolo di regionale under 16. Yassine Lassouli un campionato che vi ha visto protagonisti. Cosa avete avuto in più...

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CASALGRANDE. La Camo della Pallamano Spallanzani di Casalgrande si aggiudica il titolo di regionale under 16.

Yassine Lassouli un campionato che vi ha visto protagonisti. Cosa avete avuto in più rispetto alle altre squadre?

«La pallamano è una sola, va interpretata da ogni allenatore a modo suo. Ciò che abbiamo avuto rispetto alle altre squadre è stata la continuità, non è facile vincere 21 partite consecutive, senza mai perdere la concentrazione».

La vittoria sul Modena ha decretato il titolo di campione regionale di categoria.

«E' stata una partita infinita, dove per i primi 40 minuti, ci ha visti sempre rincorrere. Siamo riemersi nel momento in cui eravamo in superiorità numerica, piazzando un bel parziale di 4-0. Di errori ne abbiamo commessi, fossimo perfetti non saremmo qui ad allenarci 4 volte a settimana. Eravamo tesi e si notava, partite di questa importanza sono difficili da gestire e noi siamo riusciti a rimanere concentrati fino al suono della sirena».

Come descriveresti questa stagione?

«Piu' che descrivere la stagione, vorrei descrivere 3 anni di duro lavoro, con enormi sacrifici, e voglia di far bene. Il titolo per alcune persone ha poco peso, ma per noi è qualcosa di speciale, visto che corona, ciò che abbiamo fatto di buono fin ora. Quest'anno ci sono state solo delle soddisfazioni a livello generale, ma dimostreremo di essere squadra, nel momento in cui si perde, nel momento in cui si gioca male, e quando un nostro compagno ha bisogno. Vista l'età ho un rapporto differente con i ragazzi, in campo si lavora, fuori siamo amici, e alcuni di loro, sono anche compagni di squadra quando si allenano con me con la serie A1. Alcuni ancora ora pensano che questo sia un errore, ma penso di essere sempre me stesso, fingere di essere diversi da come realmente si è, non porta a nulla. Ecco perché siamo sempre uniti».

Cosa vi aspettate dalle Fasi Nazionali? Qual è il vostro obbiettivo?

«Non ne abbiamo parlato ancora, e penso che nessuno vada a far le finali per andar a fare una vacanza. Voglio che continuino a pensare partita dopo partita. Mancano ancora 4 giornate (3 partite perché una riposiamo), e i ragazzi non scendono mai in campo per perdere.Abbiamo un paio di mesi per lavorare e un torneo a Praga da affrontare, per far il punto della situazione su quanta strada c'è ancora per arrivare. Noi abbiamo fatto solo il primo passo, e c'è un sacco di lavoro da fare, affinché diventino dei giocatori.

Cosa auguri ai tuoi ragazzi?

«Auguro a loro l'unione che hanno avuto finora. Gli dico sempre, che qualsiasi allenatore ci sarà in futuro, che sia io o meno, di non mollare mai e di non lasciare che un altro allenatore cambi la loro voglia di giocare a "Balonmano". Sarò sempre disponibile per loro, come lo sono stati loro nei miei confronti, ascoltandomi sempre. In pochi credevano in noi, ora è una squadra vincente e deve continuare sempre a lavorare».

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