Zamparini chiosa «Se la Juve vuole Dybala deve muoversi»
PALERMO. «Per Dybala mi sono arrivate delle proposte concrete, due di 30 milioni da due società, ma io ho detto che ne voglio 40... E me ne è arrivata una anche per Vazquez e Dybala insieme»....
PALERMO. «Per Dybala mi sono arrivate delle proposte concrete, due di 30 milioni da due società, ma io ho detto che ne voglio 40... E me ne è arrivata una anche per Vazquez e Dybala insieme». Maurizio Zamparini, il presidente del Palermo, svela di essere già al lavoro per una più che probabile cessione a fine stagione del suo gioiello, l’argentino Paulo Dybala. «La Juventus? Sì, potrebbe concretizzarsi - dice il patron dei rosanero -. Sono in contatto con Marotta, so che gli interessa ma deve sbrigarsi, ho altre squadre addosso. Dopo Pasqua vedrò il procuratore di Dybala (Triulzi, ndr), che sta lavorando bene per il futuro del ragazzo. Se resta in Italia o va all’estero? 50 e 50... Il Napoli? De Laurentiis lo vorrebbe, ma gli ho detto di non pensare ad un altro Cavani: stavolta si deve rovinare...».
Sabato il Palermo, in uno dei suoi periodi meno brillanti, affronterà il Milan: «La squadra, arrivata alla quota salvezza, si è un po’ seduta ed ha un calo psico-fisico. Penso si solleverà presto però non ci voleva il Milan adesso. Noi siamo alla ricerca di una riscossa, il Milan sta giocando bene: credo che il Palermo farà una grande partita ma temo i rossoneri. Inzaghi? È giovane ed ha bisogno di tempo, bisognerà vedere quanto gliene concederà il Milan. A Capello misero in mano uno squadra di un altro spessore». Alla stagione sin qui disputata dai siciliani Zamparini dà «un otto e mezzo. Tranne le prime sei e le ultime cinque partite, abbiamo fatto un campionato di livello. Speriamo di ripartire». Per la prossima stagione, Zamparini spiega che «stiamo cercando un centravanti di qualità, un trequartista, che già abbiamo, ed un’altra punta giovane alla Dybala. Sì, saranno tutti sudamericani, i migliori attaccanti vengono da lì. Se l’anno prossimo punteremo all’Europa? Potevamo farcela anche quest’anno, con più esperienza ed una difesa diversa, visto che è il punto debole della squadra. Ci è mancato Gonzalez, e Munoz è andato via a gennaio. Non eravamo attrezzati per questa evenienza e l’anno prossimo lo saremo».
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