Gazzetta di Reggio

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La Reggiana vuole un’altra notte magica

di Wainer Magnani
La Reggiana vuole un’altra notte magica

Sbancare il Lungo Bisenzio significherebbe affrontare il recupero col Pisa in un Città del Tricolore trasformato in una bolgia

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REGGIO EMILIA. La Reggiana non vince da due partite ma nessuno se n’è accorto, forse perché le prestazioni contro Ascoli e Teramo hanno il sapore della vittoria. Ma oggi a Prato (ore 14.30) i tre punti sono di vitale importanza per la classifica e per rivivere mercoledì prossimo contro il Pisa un’altra notte magica.

Negli occhi dei seimila reggiani è rimasta impressa l’immagine di una coreografia da brivido e la passione con cui i tifosi granata hanno accompagnato la Reggiana nella sfida col Teramo. La voglia è di ripetere quella serata, anzi di renderla ancora più palpitante anche perché se Prato è una tappa importante, il recupero con il Pisa potrebbe essere fondamentale per continuare a sognare il primo posto.

La sfida odierna con il Prato è dunque una tappa di avvicinamento al recupero col Pisa. Ovvio che la Reggiana non può sottovalutare questo impegno, non fosse altro perché in questo girone di ritorno le uniche due “toppate” sono arrivate dalle trasferte di Ancona e Piacenza. Partite che potevano essere alla portata dei granata e che invece, come del resto anche nel girone di andata (sconfitte a Forlì, Gubbio e San Marino) sono risultate fatali.

Non vale nemmeno il discorso di rimarcare che dopo Pisa la Reggiana avrà avversari di bassa classifica (Carrarese e San Marino in casa, il derby con la Spal è un match a parte, poi le trasferte di Savona e Lucca) perché sono queste sfide che hanno visto i granata perdere punti preziosi.

Certo che alla vigilia del torneo nessuno avrebbe scommesso alla 32esima giornata su una Reggiana con più 19 punti sul Prato. Una squadra granata in piena zona play off e con un pensiero al primo posto mentre i toscani hanno solo punto di vantaggio dalla zona play out. Chissà se il bomber toscano Bocalon, a lungo inseguito dai granata, si è pentito della scelta. Bocalon (14 reti con 2 rigori) sarà l’avversario da temere dato che tra le mura amiche è micidiale. Non a caso il Prato al Lungo Bisenzio ha costruito le sue fortune (24 punti sui 35 in classifica). In casa granata Ruopolo partirà dalla panchina e c’è grande curiosità nel vedere Petkovic ancora titolare e nel ruolo di prima punta. Potrebbe essere una lieta sorpresa. Conferma anche per Alessi che sarà l’esterno destro con libertà di accentrarsi per andare a occupare il ruolo di rifinitore alle spalle di Petkovic. Sarà questa una delle mosse vincenti del trainer Colombo. La speranza, poi, è che Alessi si ricordi che su punizione è micidiale.

L’ultima chicca riguarda i tifosi che nonostante il giorno feriale e l’orario pomeridiano saranno, come sempre, presenti al Lungo Bisenzio per far sentire la loro “voce”.

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