Grande con le grandi ma ora la Grissin Bon deve battere Venezia
In caso di vittoria, può puntare a sorpassare anche Sassari e chiudere la regular season al secondo posto dietro Milano
REGGIO EMILIA. Grande con le grandi. È questo quanto racconta fino ad oggi la stagione della Grissin Bon, che sabato alle 18.30, al Palabigi, è chiamata all'ennesima prova del 9 con Venezia per contendere ai lagunari il secondo posto in classifica.
Il record con le grandi. Sette vittorie e tre sconfitte. Questo il record della Grissin Bon fino ad ora con le squadre che al momento sarebbero qualificate ai playoff. La formazione biancorossa, nonostante una incredibile serie di infortuni, in questa stagione è stata capace di battere tutte le squadre al momento qualificate ai playoff ad esclusione di Sassari. Milano, Venezia, Brindisi, Pistoia, Bologna e Trento hanno dovuto inchinarsi alla squadra di Menetti, che contro le grandi ha sempre dimostrato di possedere l'orgoglio e la qualità per imporsi.
I numeri. «L'attacco vende i biglietti, la difesa vince le partite». La storica frase del mitico coach dei Green Bay Packers Vince Lombardi non vale solo per il football americano, ma anche per il basket. Nelle gare che la Grissin Bon è riuscita a portare a casa contro le squadre da playoff, i reggiani hanno viaggiato a 71.7 punti di media, concedendone 61.8 agli avversari.
Difesa decisiva. A modificarsi sensibilmente nelle sconfitte non è stata tanto la produzione offensiva dei reggiani, che si attesta sui 69.3 punti di media, quanto i punti concessi agli avversari: 79.5 (escludendo la gara di Milano). Risulta dunque evidente che è con la difesa che la squadra di Menetti riesce a indirizzare le gare, tendenza che è ancora più evidente nelle ultime partite, in cui gli infortuni e qualche problema nella costruzione di gioco hanno reso ancora più complesso puntare sulle capacità offensive della squadra per vincere.
Memento Venezia. Proprio al Palataliercio il team di Menetti compì quella che forse resta l'impresa più rilevante della stagione in campionato. Ancora più della vittoria di ottobre con Milano, che arrivava a Reggio con molti problemi tecnici e diverse tensioni interne allo spogliatoio, quella compiuta in laguna resta forse la vittoria più entusiasmante dei biancorossi. La Grissin Bon, che all'intervallo inseguiva per 41-29 e sembrava a un passo dal gettare la spugna, disputò un secondo tempo da urlo in difesa, recuperando lo svantaggio e surclassando 38-18 la Reyer Venezia nella ripresa.
Finale incandescente. L'esito della sfida di sabato indirizzerà in maniera forse decisiva l'ultima parte di stagione dei biancorossi. Un successo, accompagnato dalla contemporanea sconfitta di Sassari, porterebbe infatti Reggio al secondo posto (e con il fattore campo a favore con Venezia), con i biancorossi che avrebbero la possibilità di prendersi la rivincita su Sassari una settimana dopo tra le mura amiche, allungando ulteriormente sulle rivali, per poi giocarsi nelle ultime quattro gare le possibilità di piazzarsi secondi e incontrare Milano solamente nella eventuale finale scudetto.
In ogni caso, con un successo contro Venezia la Grissin Bon blinderebbe quasi certamente il quarto posto, l'ultimo utile per avere il fattore campo favorevole nel primo turno. In questo caso, infatti, i biancorossi potrebbero accontentarsi di due successi nelle ultime quattro gare, che li vedranno affrontare (oltre a Sassari) Pistoia e Caserta in trasferta, ospitando la Cantù di Metta World Peace e l'Enel Brindisi nell'ultima giornata di stagione regolare.
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