Reggiana, pareggio carico di rimpianti
Il vantaggio realizzato da Spanò dura lo spazio di due minuti
PRATO. Non tutti i pareggi sono uguali. Se quelli contro Teramo e Ascoli avevano strappato un mezzo sorriso, non può dirsi lo stesso per il punto che la Reggiana ha raccolto a Prato.
Una partita che la squadra di Alberto Colombo voleva vincere, ma il vantaggio siglato da Spanò nel secondo tempo è durato appena due minuti, prima che Bocalon rimettesse il risultato in equilibrio.
L'1-1 finale non accontenta nessuno, o forse soltanto Teramo e Ascoli nonché L'Aquila: le prime due oggi possono andare in fuga, l'altra può accorciare.
Alla Reggiana sono mancati soprattutto i gol, e in tal senso ha pesato non poco l'assenza di Ruopolo, che a causa di problemi fisici ha guardato la panchina per 80 minuti salvo subentrare soltanto negli ultimi dieci.
Dopo un primo tempo in cui i ragazzi di Colombo sfiorano più volte la rete (colpendo anche un palo con De Giosa), nella ripresa i ritmi si abbassano ma il gol arriva lo stesso, anche se dura troppo poco per pensare di poterla vincere.
Matura così un pareggio che nelle intenzioni della vigilia doveva essere un successo. I propositi erano buoni, lo dimostra anche un avvio di gara marcato esclusivamente Reggiana. Già al 3' un tiro da lontano di Maltese costringe Gazzoli a rifugiarsi in angolo. Passano dieci minuti e Alessi verticalizza per Petkovic che però calcia sul fondo.
Al 16' è ancora Alessi ad ispirare Angiulli, che fa fuori area impegna ancora Gazzoli. Il portiere del Prato deve superarsi poco prima della mezz'ora, quando Petkovic lancia Siega a tu per tu con l'estremo difensore il quale è bravo a mandare il pallone in angolo. Sugli sviluppi del corner, De Giosa salta in area e impatta il pallone che però termina la sua corsa sul palo.
Il Prato si vede soltanto al 42', quando Fanucchi serve in area il compagno di reparto Bocalon che da buona posizione calcia la sfera sul fondo. Nella ripresa la Reggiana non riesce ad imprimere lo stesso ritmo alla gara.
Il primo a provarci è Angiulli, che al 10' cerca da lontano lo specchio della porta senza trovarlo. Il Prato, che manda in campo Coccolo al posto di Bandini, risponde al 17' con un colpo di testa di Sorbo su punizione di Cavagna (palla a lato). E a metà tempo Feola deve compiere la sua prima parata, mettendo in angolo un tiro dai trenta metri di Urso che rischia di beffare il portiere a causa del vento.
Colombo mette in campo Messetti al posto di Alessi ed è proprio il nuovo entrato, al 27', a regalare a Spanò l'assist per il vantaggio: cross dalla destra con il mancino e colpo di tesa in tuffo del difensore che vale lo 0-1.
Neanche il tempo di festeggiare che arriva il pareggio del Prato: Cavagna crossa un pallone da destra, Feola non esce e Bocalon salta più in alto di tutti mandando il pallone alle spalle del portiere con un preciso colpo di testa.
Esposito sostituisce Fanucchi con Santini: il Prato riesce ad organizzarsi per tenere meglio il campo e la Reggiana si rivede soltanto al 34', quando Angiulli batte una punizione e Petkovic, in area, riesce a girarsi concludendo però a lato. Immediata la risposta del Prato: Coccolo mette in area da destra per Santini, che ci prova con il tacco chiamando Feola ad una facile parata. Colombo decide di giocarsi la carta Ruopolo richiamando Petkovic e nei minuti finali getta nella mischia anche Tremolada al posto di Maltese mentre l'ultimo cambio di Esposito vede l'ingresso in campo di Romanò per Grifoni: sostituzioni a parte, negli ultimi dieci minuti (più recupero) non accade più nulla, con la Reggiana costretta ad accontentarsi di un risultato che allontana forse definitivamente il sogno primo posto e mette anche a rischio il terzo posto.
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