La Reggiana mette l’Ascoli nel mirino
I granata vincendo il recupero col Pisa possono andare a due punti dai marchigiani ma devono guardarsi dall’Aquila
REGGIO EMILIA. Il pareggio a Prato è andato in archivio assieme ai tanti rimpianti per una vittoria sfuggita e che ora mette a rischio anche il terzo posto che vale i play off. L’Aquila si è portata a un solo punto dai granata che, però, devono recuperare la sfida con il Pisa. Un autentico spareggio in programma mercoledì (ore 20.30) al Città del Tricolore. Una partita da vincere a tutti i costi per tre motivi: per eliminare definitivamente una diretta concorrente come il Pisa; rintuzzare le velleità di aggancio dell’Aquila che rimarrebbe a quattro punti e mettere nel mirino l’Ascoli, a sole due lunghezze. Qualsiasi altro risultato mettere in bilico la possibilità di conservare il terzo posto.
Il primato. Si potrebbe pensare in grande e puntare al primo posto del Teramo. In questo campionato tutto è possibile anche perché l’ultima giornata mette in calendario un Teramo-Ascoli che ha il sapore della resa dei conti. La Reggiana, però, deve ipotizzare di conquistare nelle ultime cinque partite non meno di 12 o 13 punti il che significa vincere tutte le gare interne con Carrarese, San Marino e Spal oltre a una vittoria e un pareggio esterno contro Savona e Lucchese. Un ruolino di marcia non facile perché la Reggiana affronta formazioni che sono in lotta per la salvezza diretta, vedi Carrarese oppure impegolate nella zona play out come Savona e San Marino. L’unica squadra che non ha più niente da dire è la Lucchese ma proprio per questo la formazione di Galderisi gioca spensierata e al Porta Elisa sarà un osso duro. L’ultima partita con la Spal, invece, fa storia a parte prima di tutto perché è un derby molto sentito e poi bisognerà vedere quanto conteranno i tre punti in palio.
La volata. Il calendario delle ultime cinque giornate delle rivali dei granata è più o meno sullo stesso livello di difficoltà. L’Aquila, ad esempio, dovrà vedersela con Pistoiese, Pro Picenza e Ancona in trasferta e avrà solo due gare interne con Forlì e Grosseto.
Nessuna delusione. E’ bene mettere le mani avanti e sottolineare che se la Reggiana andrà ai play off sarà un traguardo prestigioso. Si dovrà parlare di miracolo per le prime due posizioni ma se anche i granata dovessero uscire dalla zona play off avranno, comunque, disputato un campionato esaltante per il calcio proposto dalla squadra di Colombo e per aver riportato il grande pubblico allo stadio.
La formula. Ai playoff accedono le seconde e terze classificate di ogni girone assieme alle due migliori quarte, abbinate secondo i seguenti criteri: A) la migliore seconda classificata contro la seconda quarta classifica; B) la seconda delle seconde classificate contro la migliore quarta classificata; C) la terza delle seconde classificate contro la peggior terza classificata; D) la migliore delle terze classificate contro la seconda delle terze classificate. I quarti di finale si disputeranno in gara unica ed in casa della miglior classificata (in caso di parità supplementari ed eventuali rigori) mentre semifinali e finale si giocheranno in gara di andata e ritorno (in caso di ulteriore parità dopo la differenza reti, supplementari ed eventualmente rigori).
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