Barilli: «Col Pisa ci giochiamo il nostro futuro»
Il presidente: «Sono ottimista, con l’aiuto dei tifosi e con la squadra al completo torneremo a vincere»
REGGIO EMILIA. «Nel recupero con il Pisa che si gioca mercoledì sera ci giochiamo parecchio, direi quasi che è una “partita della vita” perché probabilmente il risultato sarà determinante per le sorti dell’intero campionato. Personalmente sono fiducioso per due ragioni: innanzi tutto perché prima o poi le cose dovranno girare per il verso giusto anche a nostro favore e inoltre perché contro gli avversari più qualificati abbiamo sempre offerto prestazioni di grande rilievo. E’ sufficiente ricordare gli scontri diretti con Ascoli, Aquila, Teramo, così come a Pisa. Sono convinto che assisteremo ad un ottimo spettacolo calcistico».
Il presidente Alessandro Barilli conferma l’abituale ottimismo e attende abbastanza sereno questo impegno infrasettimanale che deriva dalla gara annullata a inizio febbraio. Giocandola allora avrebbe forse potuto dare una svolta diversa alla stagione, ma anche ora potrebbe offrire una traiettoria nuova alla marcia dei granata. «Contro il Prato – prosegue il presidente della Reggiana – siamo arrivati al secondo tempo con la lingua fuori, con il fiato grosso. Troppe le defezioni sofferte, tanti gli infortuni e le assenze forzate che ci hanno impedito di indirizzare alcuni episodi verso una conclusione positiva. Non nascondo che questa volta spero proprio di conquistare, con il campo a favore e in particolare con il sostegno dei tifosi, tre punti che potrebbero finalmente consentirci di ricominciare a correre». A proposito, ci sarà qualche rientro? C’è qualche giocatore che è uscito dall’infermeria? «Sì, ed è una delle ragioni che mi spingono a guardare alla notturna con il Pisa con buone speranze. Mi riferisco a Vacca che a Prato è uscito nel secondo tempo perché dolorante ad una caviglia ma nulla di grave e mi auguro abbia smaltito il dolore. Anche Maltese pare stare meglio e sebbene non sia ancora al top sarà probabilmente disponibile per mister Colombo. La stessa cosa vale per Giannone. Ecco dunque perché conto parecchio su risultato di mercoledì sperando di essere accompagnati dal caldo incitamento dei tifosi. Noi abbiamo preparato – con l‘appoggio della Kaiti di San Martino- un amichevole incontro con gli sponsor, le autorità, gli amici che solitamente ci sono più vicini. Tanti motivi che inducono a guardare fiduciosamente al futuro».
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