Gazzetta di Reggio

Sport

il presidente biancorosso

«Quando la palla scotta Rimas c’è»

di Luigi Vinceti
«Quando la palla scotta Rimas c’è»

Paterlini esulta e manda un sms al patron Landi: «Siamo grandi!»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Rimas, Rimas» – abbreviazione di Rimantas – è il grido che Ivan Paterlini scandisce ad alta voce all’indirizzo del lituano Kaukenas che a tre secondi dalla fine gli ha regalato sia la gioia di una vittoria preziosissima che l’abbraccio entusiastico di tutte le signore (a cominciare da Licia Ferrarini) che accanto a lui hanno palpitato per l‘intera partita. Sprizza gioia da tutti i pori ma prima di commentare invia un messaggio telefonico a Stefano Landi e riceve una breve ma significativa risposta: «E vai!». Poi si libera di tutte le ansie: «Che bel regalo di Pasqua. Ora siamo secondi, non ci resta che continuare!». Quindi aggiunge: «E’ stata durissima, ho sofferto davvero tanto, con alti e bassi che non mi hanno mai fatto respirare. C’era da aspettarselo perché si confrontavano due squadre che sono fra le prime della classe. Dunque l’equilibrio sino alla fine era da mettere in conto. Noi però abbiamo vinto dimostrando carattere, abbiamo resistito fino all’ultimo perché avevamo una gran voglia di vincere a dispetto delle tante difficoltà dovute ai vari infortuni. Abbiamo prevalso per la rabbia e per il gioco». Rifiata appena un attimo poi prosegue: «Grandi tutti i nostri ragazzi ma una lode particolare va a Rimantas per il coraggio che ha dimostrato nell’ultimo bersaglio con la palla che scottava». Ma non dimentica gli altri: “Lavrinovic ha fatto vedere cosa sa fare quando è in forma ma un po’ tutti sono stati straordinari. Anche Chikoko, l’ultimo arrivato, si è affacciato alla ribalta ed ora, dopo questo esordio, avrà il tempo di entrare meglio negli schemi di Menetti. Possiamo proprio dire che: noi ci siamo!».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google