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«La Reggiana ci deve provare ha tutto per puntare alla serie B»

«La Reggiana ci deve provare ha tutto per puntare alla serie B»

Gianmarco Remondina, tecnico della Carrarese è pronto a scommettere in un successo dei granata «Il Pisa è una squadra che gioca di rimessa anche se ha individualità che possono decidere il match»

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REGGIO EMILIA. «Contro il Pisa la Reggiana ci deve provare». È quanto afferma Gian MarcoRemondina, l’allenatore della Carrarese che, domenica, sarà allo stadio Città del Tricolore contro la formazione di mister Colombo. Ex centrocampista che faceva della corsa e della resistenza le sue armi migliori, Remondina non nasconde una certa preoccupazione in vista dello scontro contro la Reggiana, nella quale tra l’altro aveva militato nel 1985.

Che partita si aspetta?

«Difficoltosa, sia per la classifica, sia per il momento del campionato, sia per la forma della Reggiana. Il match nasconde tante insidie: i granata stanno lottando per i play-off e per mantenere il terzo posto. Bisognerà vedere come andrà la partita di domani sera contro il Pisa».

Voi ci avete giocato contro domenica scorsa. È davvero una squadra in crescita come si dice?

«Non so se sia effettivamente in crescita. L’avevo vista giocare meglio contro il Prato rispetto a come ha fatto contro di noi. In quell’occasione aveva avuto un grande possesso palla e aveva dominato tutto il tempo. Con noi, invece, ha fatto il contrario e ha sempre colpito in rimessa e contro piede. Certo è che può contare su giocatori che possono risolvere la partita da soli in qualsiasi momento. Ma d’altra parte anche la Reggiana ha giocatori di questo tipo: penso ad Alessi, per esempio, o a Bruccini».

Bruccini è ancora fuori rosa, purtroppo. Ma, tornando al Pisa, quali sono i giocatori da temere?

«La squadra è fatta per vincere e ha le carte in regola sia come collettivo che come singoli: noi abbiamo sofferto Arma, Finocchio e Floriano, fortissimi nelle ripartenze. Ma anche Iori e Misuraka al centrocampo, e Lisuzzo in difesa. Ma la Reggiana ci deve provare, ha i numeri e i giocatori per farcela».

Ha qualche consiglio per mister Colombo?

«Alberto è un bravissimo allenatore e sono certo che saprà come affrontare al meglio la partita. Resta il fatto che tutti gli scontri, a questo punto, sono delicati e aperti a qualsiasi risultato».

Domani sera verrà a vedere il match a Reggio?

«No, ma lo guarderò sicuramente in televisione».

Per quanto riguarda la Carrarese, attualmente 11esima, cosa pensa succederà in questo finale di stagione?

«Dobbiamo cercare di racimolare più punti possibili ed evitare di retrocedere. Sarà un finale di campionato molto difficile». (m.r.)

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