La stagione finisce tra gli applausi
Le “tigri” reggiane sfiorano l’impresa guidate dagli inarrestabili Kody e Tondo
REGGIO EMILIA. Chiudere il campionato del ritorno in A2 a testa alta, altissima, portando la capolista al tie-break e mancando l’impresa di due punti soltanto.
È stata una Pasqua da ricordare per la Conad Volley Tricolore che contro la Sieco Service Ortona si è diplomata a pieni voti dando l’arrivederci per l’alloro al prossimo anno, quando un’altra stagione di esperienza sul campo le permetterà di fare il vero salto di qualità. Già questi sette mesi di campionato sono stati una palestra fondamentale di volley e di grinta: l’entusiasmo dell’inizio e la partenza in grande stile, la crisi natalizia e la ripartenza, fino a sfidare ad armi pari la favorita per il salto in A1 davanti a un pubblico di 1500 persone in estasi per lo spettacolo offerto fuori e dentro il campo.
Mentre sugli spalti i tamburi e i cori di Ortona hanno dovuto vedersela con gli striscioni giallorossi e le caramelle lanciate dalla mascotte tigrata Carlotta, in campo i guerrieri di Lanci, privi dell’azzurro Alberto Cisolla fermato da un risentimento muscolare, se la sono dovuti vedere con quelli di Cantagalli, schierati come in gara 1 ma con Kody al posto di Della Corte.
Kody Show. Capelli blu e tanta grinta, quella di chi a breve tornerà in Camerun per aiutare la sua Nazionale, l’opposto da 213 centimetri di altezza ha dato vita a un vero e proprio spettacolo. Da prima e da seconda linea, di potenza o di “beffa” come con pallonetto dietro al muro del 12-8 del terzo set, Kody è più concentrato che mai e conferma che la scommessa fatta su di lui dal club giallorosso è vinta. Calato leggermente sul finale di partita, chiude con 25 punti personali e gli applausi del Bigi.
L’altra scommessa dell’anno invece, Tondo opposto, è stata persa ma il coraggio di correggerla in corso d’opera ha premiato: la memoria storica della squadra chiude con 20 punti dal centro, inarrestabile.
La partita. Un primo set senza storia, un secondo in parità fino al 16-16 con ingresso del giovane Allesh, che si fa trovare pronto e preciso, e un terzo da ricordare, sottomettendo la capolista fino al 25-16, +9. Nel quarto la stanchezza si fa sentire e Cantagalli chiama Morgese per Catellani, ma nulla da fare: l’ultimo punto di Ortona è un ace in mezzo al campo che nessuno si sforza di ricevere.
Il quinto è di nuovo spettacolo al cardiopalma, con Ortona costretta a chiamare due tempi di cui l’ultimo sul 13-14 seguito da un muro fuori della Conad che scrive la parola fine ai play-off e alla stagione. Infine le tensioni della gara, che hanno portato un cartellino giallo ciascuno, si sciolgono in un fiume di applausi scroscianti per il Volley Tricolore e per tutta la società. (f.m.)
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