Da Rubiera a Praga per il torneo giovanile
PRAGA. Erano 450 le squadre che, nei giorni scorsi, hanno partecipato al torneo internazionale giovanile di pallamano. Arrivate a Praga da tutta Europa, le squadre hanno giocato in una trentina di...
PRAGA. Erano 450 le squadre che, nei giorni scorsi, hanno partecipato al torneo internazionale giovanile di pallamano. Arrivate a Praga da tutta Europa, le squadre hanno giocato in una trentina di palestre sparse per la città, riempiendola di colore, rumore, lingue differenti.
Gli italiani hanno potuto respirare l’aria della grande pallamano, quella che affascina quando la guardi in televisione, e che purtroppo da noi non c’è. Le tre squadre della Pallamano Rubiera, però, si sono distinte, guadagnandosi i complimenti degli avversari.
Anche Casalgrande ha partecipato al torneo con tre squadre, condividendo l’avventura con i cugini e avversari rubieresi, “sotterrando l’ascia di guerra” per quattro giorni. Le altre squadre italiane provenivano da Arezzo e da Pescara.
I risultati. La Pallamano Rubiera I (categoria 1998/1999) allenata da Marco Agazzzani è risultata la migliore tra le italiane, piazzandosi al secondo posto nel gruppo preliminare, poi vincendo una partita e perdendone un’altra nel main round. Anche la seconda squadra rubierese ha partecipato alla categoria 1998/1999, ma non ha avuto fortuna nel proprio girone. Il gruppo – che comunque non ha mai sfigurato in campo – ha disputato la miglior partita proprio contro l’avversario più forte, i tedeschi del Gelnhausen che poi sono arrivati ai quarti di finale.
La terza squadra della Pallamano Rubiera ha partecipato invece alla categoria 2000/2001. E qui, nonostante le tante sconfitte, c’è stata anche la gioia per una vittoria.
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