La Reggiana si mette l’abito della festa
In palio ci sono tre punti per ipotecare i play off ma anche per continuare a sognare l’aggancio alla capolista Teramo
REGGIO EMILIA. Reggiana-Pisa è un peccato non esserci. Il pensiero di rivivere le stesse emozioni che il popolo granata ci ha fatto vivere contro il Teramo è già un buon motivo per andare stasera (ore 20.45)allo stadio.
Una vigilia caratterizzata da questo nuovo tormentone "cuore granata" che ha coinvolto tutti i reggiani, di ogni età e sesso. E' stata un'anteprima di grande fascino e stasera sugli spalti ci sarà l'epilogo.
Nulla è stato anticipato dal Gruppo Vandelli e dalle Teste Quadre ma certamente i Distinti e la curva Sud sapranno, ancora una volta, stupire.
Non ci saranno i tifosi pisani, se non il centinaio che aveva già acquistato il biglietto in occasione della partita del 6 febbraio, poi sospesa per neve. Un vero peccato perché alla passione dei tifosi non si può mettere il bavaglio e poi tra reggiani e pisani, un tempo, c'era un gemellaggio. Oggi forse un patto di semplice rispetto. Ma in ogni caso sarebbe stato ancora più affascinante ritrovare un Città del Tricolore pieno di passione in ogni settore. L’Osservatorio ha detto di no ma le ragioni sono incomprensibili. Una parte dei tifosi toscani dovrà, però, convivere con i tifosi granata anche se saranno relegati nei Distinti nord.
Vorrà dire che basteranno Distinti e curva Sud a rendere magica questa serata. Poi inizierà la partita, c'è Reggiana-Pisa, non una sfida banale o scontata.
Il Pisa è una delle grandi deluse del campionato perché alla vigilia era accreditata come un'assoluta protagonista ma stasera si gioca tanto, forse tutto, della sua stagione.
La squadra del neo mister Amoroso, che ha sostituito Pillon dimessosi dopo due partite e che a sua volta aveva preso il posto di Braglia.
Questo avvicendarsi sulla panchina nerazzurra già la dice lunga sulla crisi dei toscani. Ma stasera, vincendo, Finocchio e compagni hanno la possibilità di rimettersi in corsa almeno per il terzo posto che vale i play off. Il Pisa ha un solo risultato utile: la vittoria.
Un imperativo, lo diciamo subito, che vale anche per la Reggiana che, però, si presenta con l'etichetta di squadra rivelazione.
La squadra di Alberto Colombo è andata oltre le aspettative, sia nei risultati sia nell'identità di gioco ma ora c'è da giocare il tutto per tutto, a testa bassa, senza freni inibitori, sull'onda lunga che saprà fornire il popolo granata.
Teoricamente la Reggiana ha due risultati su tre a favore ma deve rintuzzare l'assalto dell'Aquila, che è a un solo punto dai granata. Stasera per Ruopolo e compagni potrebbe essere l'occasione per portarsi a quattro lunghezze dal Pisa e toglierla dalla contesa per i play off. Non è poco. E poi la vittoria della Reggiana vorrebbe dire mettere pressione all'Ascoli, riducendo lo svantaggio dai marchigiani a due punti.
E il primo posto del Teramo? Tutto è poi possibile nelle ultime cinque partite e se stasera la Reggiana sarà a soli 7 punti dalla capolista, chissà, mai dire mai.
Come si può capire se il Pisa è all'ultima chiamata per i play off, anche per la Reggiana la vittoria ha un grande significato, non fosse perché Vacca e compagni sono reduci da tre pareggi consecutivi (quattro nelle ultime cinque partite) che li hanno penalizzati in classifica, anche se questi risultati hanno significati e valori diversi.
Un Reggiana-Pisa che non sarà banale e scontato e vedrà in campo due squadre, pur con caratteristiche tattiche diverse, che cercheranno di puntare alla vittoria. Come dire: che lo spettacolo abbia inizio.
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