Begnardi: «Se andremo in serie B faremo pochi ritocchi ma validi»
Il diesse del Bagnolo guarda già al prossimo anno
BAGNOLO. Una cosa è certa: i 20 giorni di pausa non hanno intaccato il morale del Bagnolo neo capolista, anzi. Il ritorno sul terreno di gioco (sabato ore 18.30, a Bagnolo contro il Cibeno) dirà come ha lavorato la squadra, intanto dalle parole del ds Giorgio Begnardi traspare fiducia. «Il rischio che il ritmo si spezzi esiste - spiega Begnardi - ma credo prevalga il beneficio di una pausa rigenerante. È dal 18 agosto che lavoriamo senza sosta».
Altro pericolo è il sentirsi arrivati a un passo dal traguardo…
«E' da tanti anni che sono nell'ambiente, ne ho viste di tutti i colori e quindi so che tutto può accadere. Ma di una cosa sola sono certo: nessuno della squadra e della società molla un centimetro».
A mesi di distanza: dopo le 4 sconfitte in 5 gare tra campionato e coppa, c'è stato il timore di aver buttato via la stagione?
«Non nego un po' di sconforto, però ho sempre creduto in questo gruppo ed i ragazzi mi stanno ripagando come meglio non potrebbero».
Il cambio di marcia del girone di ritorno: merito dell’arrivo di Angelo Senese prelevato dalla Fratelli Bari?
«Il merito è di tutti, giocatori e tecnici che hanno ritrovato nel momento di difficoltà compattezza, lucidità e convinzione nei propri mezzi. Dal canto suo l'arrivo di Senese, grazie al presidente Saverio Bari che ha dimostrato sensibilità e disponibilità, è stato decisivo, perché il ragazzo è molto importante nella nostra economia di gioco».
La domanda che ultimamente va per la maggiore nei corridoi del calcio a 5 reggiano: ma Bagnolo vuole fare la B? E in che modo?
«Non capisco perché ci si ponga tale domanda. Se riusciremo a conquistarla sul campo, la serie B sicuramente la disputeremo. Ammetto di essere un neofita della serie cadetta, ma se riuscirò a mantenere intatto l'organico, con magari qualche ritocco, mi sbilancio ad affermare che la salvezza potrà essere un obbiettivo alla nostra portata».
Giovanili: per le pagelle è presto, un bilancio però lo si può già tracciare.
«Il bilancio già ora non può che essere più che positivo. L'Under 21 ha affrontato una stagione che definire travagliata è riduttivo. I ragazzi hanno fatto quadrato e hanno reagito con grande carattere risalendo dal terzultimo al secondo posto nella regular season, alle spalle della corazzata Kaos. Peccato per i play off ma onestamente non ne avevamo più. Juniores ed Allievi sono ancora in corsa nelle fasi finali, quindi tutti noi siamo estremamente orgogliosi di loro. Bagnolo è un'importante fucina di giovani promettenti».
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