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La Juve può sognare il triplete Allegri: «Noi non molliamo mai»

La Juve può sognare il triplete Allegri: «Noi non molliamo mai»

L’impresa di Firenze in Coppa Italia conferma il valore dei campioni, martedì la sfida al Monaco L’infermeria si vuota: Tevez sarà regolarmente a disposizione per la Champions, ok anche Barzagli

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TORINO. Il “non c'è due senza tre” scritto su bandiere e maglie della Juve dopo il terzo scudetto diventa un motivo valido per quest'anno, in un'altra versione: Allegri, la società, i tifosi a questo punto sognano davvero il Triplete, dopo l'ennesima prova di forza a Firenze. Lo scudetto è questione aritmetica, la finale di Coppa Italia è conquistata ed il trofeo - che manca dal 1995 dalla bacheca bianconera - diventa un altro obiettivo che fa gola. Al 'tre’ ci sta la Champions che continua ad essere «un sogno», come ribadisce ad ogni occasione Massimiliano Allegri. Ma proprio la dimostrazione di forza e carattere data portando a termine la rimonta sulla Viola, superando con disinvoltura assenze importanti (Pogba, Pirlo, Tevez, Buffon e Lichtsteiner) rafforza la convinzione dei bianconeri di potere recitare da protagonisti anche in Europa. Senza considerare che la missione potrebbe dirsi abbondantemente compiuta anche solo approdando alle semifinali. La sicurezza della Juve cresce perché la squadra ha sempre fame, è fresca, Allegri programma con lucidità ed intuito e non c'è mai un sostituto che faccia cilecca: da Ogbonna a Matri, da Sturaro e Padoin nessuno ha fatto rimpiangere gli assenti.

Il 3-0 di Firenze è un risultato che lascia un segno positivo nell'autostima, a maggior ragione dopo il 3-0 di Dortmund. La Juve subisce pochi gol, dà pochissimi punti di riferimento agli avversari.

«Questo è il nostro gruppo - scrive Allegri - questa è la Juve che non molla mai. Tanto orgoglio per quello che stiamo costruendo». Le buone notizie arrivano anche dall'infermeria: pochi giorni dopo il sospiro di sollievo per Marchisio, «nessuna lesione muscolare» per Carlitos Tevez, che martedì aveva lasciato il ritiro di Firenze. Solo a «scopo precauzionale», spiega il club bianconero: si tratta solo di un affaticamento muscolare. Seguirà un programma di lavoro ad hoc per essere di nuovo pronto martedì, nell'andata dei quarti di Champions contro il Monaco. Anche Lichtsteiner sarà presto di nuovo disponibile. Esito negativo per gli accertamenti ai quali è stato sottoposto Andrea Barzagli: «gli esami hanno escluso lesioni muscolari ed evidenziato un modesto sovraccarico al muscolo soleo». La sua presenza a Parma rimane in dubbio.

«Vincere è l'unica cosa che conta», sottolinea Leonardo Bonucci, al suo terzo gol stagionale. Una questione di «mentalità», spiega il difensore con un altro hastag. E Simone Pepe celebra il primo gol nella seconda vita bianconera: «Che mitraglia!». E ieri, per premio e per centellinare le energie, Allegri ha concesso 24 ore di riposo a chi ha giocato contro la Fiorentina, scrivendo un’altra pagina felice nella storia bianconera.

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