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«Niente paura, la Dinamo è in corsa»

Shane Lawal: «Domenica andiamo a Reggio Emilia per il riscatto»

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SASSARI. Due sconfitte di fila, qualche muso lungo e tanta voglia di rifarsi. La Dinamo Sassari prova a mettersi alle spalle i ko con Olimpia Milano e Aquila Trento e si concentra sul prossimo big match, domenica sera a Reggio Emilia.

«Sarà un’altra partita difficile, ma non abbiamo paura», assicura Shane Lawal. Il ventottenne centro nigeriano, miglior tiratore da due anni della serie A (68,1%) e secondo miglior rimbalzista del campionato (8,8 di media) è pronto a dare una scossa a se stesso e a una squadra alla quale nelle ultime due settimane è mancata l’intensità.

«In realtà non penso che ci sia mancata energia – dice il numero 9 sassarese –. A Milano abbiamo solo giocato una brutta partita dal punto di vista difensivo. Contro Trento non abbiamo fatto girare la palla come avremmo dovuto, non abbiamo giocato per niente bene dal punto di vista offensivo. Ma tutti abbiamo dato il massimo».

Sin dall’inizio della stagione, la Dinamo ha dato il meglio quando è riuscita a giocare di squadra. Quando il gruppo si sfilaccia, emergono i problemi. «Sì, avremmo dovuto giocare più di squadra. Quando riusciamo a difendere bene è perché tutti giochiamo per tutti, mentre qualche volta capita che alcuni di noi aiutino solo alcuni. Dobbiamo applicare gli schemi difensivi, e questo va fatto tutti insieme. In attacco – aggiunge – abbiamo anche sbagliato tanti tiri che normalmente mettiamo dentro, e perso tante palle importanti. Ripeto, dovremmo far girare un po’ di più la palla e avere più pazienza».

Contro Reggio Emilia, Lawal si troverà davanti un lungo atipico come Lavrinovic. «È un buon giocatore ma il basket è un gioco di squadra, non un duello uno contro uno. A me interessa vincere, non guardo se un avversario fa 40 punti, l’unica cosa che conta è vincere le partite. E nelle dinamiche del gioco di squadra, aiutando da una parte è normale che si conceda qualcosa dall’altra. Penso che ci potremo togliere soddisfazioni – conclude Lawal – e se giochiamo al meglio possiamo battere sia Reggio Emilia sia Milano. Abbiamo già vinto due trofei, ne voglio un altro e solo dopo vedremo il da farsi. Dobbiamo solo crederci e metterci tutte le nostre forze».

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