«Cervi ci ha detto no perché ha altro»
L’ad Dalla Salda: «Un giocatore rifiuta un triennale se ha già qualcosa in mano»
REGGIO EMILIA. «Cervi? Difficilmente un giocatore rinuncia a un rinnovo se non ha già qualche altra offerta. Mussini? Credo gli farebbe bene rimanere con noi».
Ha usato parole ben chiare Alessandro Dalla Salda ieri, ospite del programma #sottocanestro di gazzetta.tv, la tv della Gazzetta dello Sport. L’ad reggiano ha risposto a tante domande sul presente e sul futuro della Grissin Bon, partendo dalla questione più spinosa, il rinnovo dei due ragazzi di casa Cervi e Mussini. Sul centro, che dopo aver detto no alla proposta reggiana a inizio stagione sembra vicino a Milano, il commento è stato secco. Dopo aver ricordato l’offerta di rinnovo formulata a dicembre, ha affermato che «Al giorno d’oggi se un giocatore rifiuta un triennale vuol dire che ha già qualcosa in mano...». Frasi che non mostrano molta fiducia sulla possibilità di trattenere il giocatore. Mussini, invece, «Ci sta dando soddisfazioni, siamo contenti della chiamata all’Hoop Summit. Credo che per il suo futuro gli farebbe bene rimanere ancora un po’ con noi».
Dopo le parole di stima per il duo lituano Lavrinovic-Kaukenas, «I giocatori esperti sono fondamentali per il nostro progetto di crescita dei giovani», si è inevitabilmente finiti a parlare del palasport. A partire dai playoff di maggio. «Si giocheranno altrove? Non ci abbiamo pensato, dobbiamo fare tutte le valutazioni». Il problema sul lungo periodo rimane, però. «Con una proprietà come la nostra, sempre pronta a ripianare i debiti, si possono fare buone stagioni, ma è chiaro che senza una struttura di un certo livello diventa molto difficile dare continuità ad alto livello» ha ammesso. (a.a.)
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