«Reggio deve fare i play off ha dei tifosi meravigliosi»
Il tecnico reggiano Andrea Tedeschi è il vice di Remondina alla Carrarese «Petkovic è giovane e se prende coscienza dei suoi mezzi diventerà devastante»
REGGIO EMILIA. Andrea Tedeschi non lo si può più considerare un “nemico” bensì un reggiano “prestato” alla Carrarese. A dire la verità al mister Gianmarco Remondina dato che i due allenatori fanno ormai coppia da tanti anni. Mercoledì Tedeschi era in tribuna per Reggiana-Pisa.
Qual è stata la sua relazione a Remondina?
«Ho visto un Pisa più in palla rispetto alla squadra che abbiamo affrontato noi, per cui la Reggiana ha fatto più fatica».
Una Reggiana non troppo brillante, meglio per la sua Carrarese?
«Il mio giudizio non cambia: la Reggiana è una squadra di assoluto valore e che gioca il miglior calcio del girone. Poi occorre anche tenere conto del valore dell’avversario ma la squadra di Colombo resta un avversario difficile da affrontare».
Ma viene da quattro pareggi di fila.
«D’accordo ma penso che nessuno potesse prevedere di fare di un sol boccone il Pisa. Capisco le aspettative dei tifosi granata ma la realtà è diversa».
A proposito di tifosi, si è accorto che i reggiani sono tornati allo stadio?
«Ne avevo avuto la certezza anche nella gara a Carrara, perché tanta gente in trasferta non l’avevo mai vista. Seimila tifosi per una partita di Lega Pro sono tanti ma ciò che mi ha favorevolmente sorpreso è lo spirito positivo che circonda la squadra».
Il dodicesimo uomo in campo?
«Assolutamente sì e te ne accorgi nei momenti difficili. Quando la Reggiana è andata sotto, i tifosi sono stati i primi a stimolare i giocatori, a incitarli per la rimonta. Un entusiasmo positivo unico. Questa è la vera novità rispetto al passato. Al primo errore ti incoraggiano anziché fischiarti. E questo fa la differenza».
Una Reggiana da play off?
«Sarà una bella sfida con L’Aquila. Certo che arrivati a questo punto sarebbe un peccato non arrivarci. La Reggiana, vincendo il recupero col Pisa, avrebbe anche potuto pensare di agganciare l’Ascoli ma ora è più difficile».
Il Teramo è fuori portata?
«A parte il valore della squadra, al Teramo sta andando incredibilmente tutto bene. Sono annate particolari anche se il primo posto è meritato».
E la sua Carrarese?
«I nostri 41 punti non bastano per ipotecare la salvezza, ne servono almeno 44-45 per cui dobbiamo fare risultato. Siamo attesi da un trittico di partite impegnative perché dopo Reggio andremo ad Ascoli e poi ospiteremo una Spal che è in forte ascesa».
La Spal può eliminare il Pisa.
«Lunedì c’è un Pisa-Spal che sarà tutto da vedere».
Il bomber Cellini ha fatto pentole e coperchi?
«Il nostro bomber ha disputato un eccellente campionato e se non avesse fallito alcuni rigori, anche decisivi, ora sarebbe a quota 20 gol. Si integra bene con Merini. E’ una bella coppia d’attacco».
Con che spirito affronterete la Reggiana?
«Ce la giochiamo anche perché non siamo una squadra che può permettersi di fare le barricate».
Ha segnalato Petkovic a Remondina?
«E’ un bel giocatore, giovane e se prende coscienza dei suoi mezzi può fare bene».
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