Colombo punta su Alessi e Petkovic per vincere
Il mister granata: «Finalmente abbiamo recuperato tutti, spero che giochino con spensieratezza»
REGGIO EMILIA. Per Alberto Colombo si profila un Reggiana-Carrarese con l’imbarazzo della scelta sia dal punto di vista del modulo, sia per l’undicesimo uomo da far scendere in campo.
L’infermeria si è svuotata?
«Non mi sembra vero ma sono quasi tutti recuperati, ovvio che chi è appena rientrato non è in uno stato ottimale ma averli a disposizione durante la settimana ci permette di portarli al 100% della condizione in vista del gran finale».
La squadra le sembra più stanca ultimamente?
«Forse più mentalmente, ma è fisiologico a questo punto della stagione: chi sta meglio di noi a livello mentale? L’Ascoli, che sulla carta doveva vincere il torneo, è in difficoltà; il Pisa è dietro; L’Aquila ha speso tanto ma ci segue. Mentre noi, che a inizio anno avevamo obiettivi diversi, siamo ancora lì. Quello che mi preoccupa è che al posto della leggerezza che dovremmo avere sotto il profilo psicologico, subentri anche in noi una stanchezza mentale dovuta a un aumento della pressione dato dalla classifica».
Tanti pareggi con squadre quotate, adesso quanto sarebbe importante vincere?
«Per valorizzare quei pareggi dobbiamo ritrovare i tre punti, sfruttando il fattore campo».
La Carrarese è l’avversario giusto?
«È una gara da vincere come tutte perché bisogna fare più punti possibili da qui alla fine del campionato, ma è una squadra da rispettare perché è ben organizzata e ha giocatori dal curriculum importante. Dobbiamo ritrovare la spensieratezza dei tempi migliori, che ci ha portato ad avere 56 punti in classifica».
È possibile rivedere in campo le due punte e il trequartista?
«Ho provato questa soluzione in settimana per dare più peso offensivo, aiutando Ruopolo. Petkovic si è meritato questa chance ma deve dare conferme utilizzando anche il buon momento emotivo derivante dal primo gol in maglia granata, anche e soprattutto in vista dei play-off».
Dal primo minuto?
«C’è il 50% di possibilità. Si tratta di una soluzione che permetterebbe di arrivare alla vittoria cercando tuttavia di mantenere l’equilibrio della squadra, anche considerando che c’è qualcuno che ha bisogno di un turno di riposo per ritrovare la giusta condizione mentale».
Si riferisce ad Angiulli e Siega?
«In questo momento hanno meno lucidità, nonostante la generosità che mettono in ogni partita».
Alessi è confermato?
«Avevo puntato sulle maggiori motivazioni di Giannone ma ora devo dare spazio a chi sta meglio e, indipendentemente dal modulo, Alessi si è meritato la conferma».
Dietro De Giosa o Sabotic?
«Vedendo tra gli avversari attaccanti rapidi come Merini, Cellini, Di Nardo e Belcastro ho bisogno di un giocatore col passo veloce come Sabotic».
Ha provato anche Ricci tra gli attaccanti?
«È un giocatore con qualità che possono tornare utili ma è appena tornato da un grande infortunio: potrebbe essere pronto per uno spezzone di gara».
Quanti punti serviranno per i play-off?
«Credo almeno 10, perché L’Aquila è in un buon momento e con un gran potenziale ma non mi piace fare tabelle. In ogni caso siamo messi meglio rispetto a chi deve vincerle tutte e guardare anche ai risultati di chi ha davanti».
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