calcio lega pro
Colombo: "Sono tre punti pesanti per la Reggiana"
Cristiana Filippini
Il tecnico granata. "Visti gli altri risultati, si può dire che ci siamo avvicinati ai play off ma non è finita"
4 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. La Reggiana torna alla vittoria e pone una serie ipoteca sui play off. Una vittoria arrivata dopo una gara dai due volti: impalpabile il primo tempo, di sostanza il secondo.
"Sono scese in campo due squadre completamente diverse - spiega il tecnico granata Alberto Cololmbo -nel primo tempo il merito va anche ai nostri avversari che ci hanno concesso pochi spazi".
Due punte più Alessi, eppure nel primo tempo la Reggiana non si è quasi vista.
"Non conta il numero degli attaccanti o dei giocatori offensivi, ma piuttosto il tipo di movimento che fanno e la qualità dei movimenti stessi. Eravamo troppo statici, troppo facili da marcare e leggibili con una facilità incredibile. Non c'era l'attacco della profondità, non abbiamo creato niente ed eravamo faraginosi nel far girare la palla. Rimango dell'idea che quando hai degli attaccanti che si muovono bene, la squadra gioca bene. Se il reparto offensivo non dà soluzioni diventa difficile proporre gioco".
Altra musica nella ripresa. Come spiega questa inversione?
"E' vero. La musica nella ripresa è cambiata, e ci sono stati anche degli episodi favorevoli se è vero che prima del gol era stata la Carrarese ad andare vicina al vantaggio. Poi abbiamo sbloccato la partita e quando loro sono stati costretti ad inseguire, noi abbiamo avuto quello spazio di campo che sappiamo prenderci con le ripartenze".
Bravi e fortunati?
"Fortunati nel non capitolare, bravi nel portare a casa questo risultato".
Vittoria pesante?
"Direi proprio di sì visti i risultati che sono arrivati dagli altri campi. A questo punto diventa importante anche andare a sbirciare quello che fanno gli altri. L'Ascoli che pareggia e l'Aquila che perde, era fondamentale portare a casa i tre punti. Ci sono momenti in cui conta solo vincere e non come si vince".
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.11223370:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/04/12/fotogalleria/in-quattromila-hanno-spinto-la-reggiana-ai-play-off-1.11223370]]
Era una Reggiana che sembrava più stanca mentalmente che fisicamente: che risposte arrivano da questa partita?
"Nel primo tempo eravamo troppo statici mentre nella ripresa abbiamo avuto delle ottime ripartenze. Questo significa che le energie ci sono però vengono tirate fuori solo in certe circostanze. Probabilmente c'è anche un carico psicologico che è diverso rispetto a prima e potrebbe influenzare. Ma devo ripetere un concetto: se abbiamo noi pressione psicologica, non so in quale situazione si possano trovare altri che sono stati costruiti per vincere. Adesso siamo qui e ce le vogliamo giocare e saranno anche gli altri a doversi preoccupare di se stessi ma anche della Reggiana. A livello mentale dobbiamo cercare di essere più liberi perchè quando siamo liberi riusciamo a giocare il nostro calcio".
Mister tornando al primo tempo, la prestazione di Alessi non è stata influenza anche dalla staticità delle due punte?
"Credo che sia solo una questione mentale. Però devo dire che Beppe ha sbagliato due, tre passaggi non da Beppe e che potevano mettere in porta gli avversari. Detto questo, gettare la croce addosso alle due punte forse è eccessivo, ma è anche vero che quando c'è stata la possibilità di colpire, Beppe ha sbagliato la misura del passaggio ma non la scelta. Il vero problema è che poi non davano neanche aiuto in fase di copertura, facendo così diventa tutto più complicato per il resto della squadra che è costretta a sobbarcarsi del lavoro in più". [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.11222469:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2015/04/12/news/vacca-nella-ripresa-la-reggiana-ha-cambiato-pelle-1.11222469]]
Giannone aveva qualcosa da dimostrare?
"Ben venga che abbia qualcosa da dimostrare se poi le risposte sono queste: vorrà dire che farà una partita fuori e una dentro".
Mancano quattro partite al termine della stagione regolare: avete già iniziato a fare dei calcoli?
"Dipenderà anche da cosa faranno i nostri avversari. Se riuscissimo fare un filotto di almeno due vittorie, dopo puoi gestire la situazione".
L'ultima con la Spal sarebbe meglio non perderla.....
"Tutti faremmo la firma per perdere l'ultima avendo già raggiunto l'obiettivo".
Che effetto fa avere tutta la rosa a disposizione?
"Quando ci sono giocatori incazzati perchè stanno fuori e reagiscono nel modo giusto, per l'allenatore è un vantaggio e non un problema. Perchè quando li metti dentro, vedi Giannone, ne beneficia la squadra".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
