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«Stravinto il campionato grazie a unità e impegno»

di Mara Bianchini
«Stravinto il campionato grazie a unità e impegno»

Volley B2 maschile: l’analisi del presidente del Campagnola fra presente e futuro «Sapevamo di avere un bel gruppo. La B1? Serviranno risorse e organizzazione»

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CAMPAGNOLA. Vincere un campionato non è mai una cosa semplice e l'Osgb United Service Campagnola c'è riuscita.

Servono tanti ingredienti per poter raggiungere il gradino più alto. Servono giocatori bravi tecnicamente, serve uno staff tecnico all'altezza della situazione e serve impegno, lavoro, dedizione. L'Osgb United Service ha messo un po' di tutto ed ha inserito qualcosa che non sempre si riesce a creare: l'unione. Quel collante che ti permette di continuare a ridere anche dopo una sconfitta, che non ti fa perdere l'entusiasmo e la voglia di allenarti. Il cammino della squadra allenata da James Costi non è stato però tutto rose e fiori. Ha iniziato il campionato alla grande con ben 9 vittorie consecutive per poi essere malamente sconfitta nel confronto al PalaGeorge contro la seconda della classe Lorini Montichiari. E' stata proprio questa sconfitta a far scattare quella voglia di riscatto che si è vista nella partita di sabato. Quella grinta, quella fame di risultato che neanche il più bravo dei Raffaele Bartoli avrebbe potuto fermare. La partita più importante, a livello psicologico più che di classifica, è stata la trasferta di Cantù, giocata prima di Pasqua. Una partita determinante che ha visto la squadra della Bassa subito in svantaggio riuscire a vincere la partita. Una vittoria che ha regalato anche la consapevolezza di aver quasi raggiunto il proprio obiettivo. «Abbiamo stravinto il campionato – spiega il presidente Giulio Rustichelli – e siamo la squadra con più punti di distacco dalla seconda. Una gran bella soddisfazione".

Quando vi siete resi conto che avreste potuto vincere?

«Non subito, è maturata partita dopo partita. Pensavamo di aver costruito una buona squadra, avevamo mantenuto l'ossatura dello scorso anno inserendo un paio di pedine importanti come Gabriele Mazzali e Matteo Lancellotti ma non avremmo inizialmente pensato che l'11 di aprile avremmo vinto il campionato».

Qual è stato il vostro punto di forza?

«L'unione e soprattutto il fatto che i ragazzi non si sono montati la testa nell'essere primi in classifica. Hanno continuato a fare allenamento e ad impegnarsi come sempre».

Ora cosa farete?

«Ci godiamo questa vittoria e faremo in modo di vincere anche le prossime partite che mancano. Poi avremo due mesi per valutare il tutto».

Ovvero?

«Per fare una B1 servono tante sinergie che non sono semplici da trovare. Servono risorse finanziarie, organizzative e tutta un'altra serie di cose che non sto ad elencare, ma che bisognerà valutare per non fare il passo più lungo della gamba».

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