Una vittoria che vale un posto nei play off
Un episodio nella ripresa ha cambiato il corso della partita
REGGIO EMILIA. La Reggiana vince con fortuna e bravura (concetto condiviso dalla stesso mister Colombo) ipotecando i play off.
I granata superano la Carrarese con un risultato di 3 a 0 eccessivo perché punisce una buona Carrarese ma tutto sommato meritato e caratterizzato da tre splendide realizzazioni di Petkovic, Giannone e Ruopolo. Tre gol che valgono il biglietto pagato e – come detto – il biglietto d’andata per gli spareggi promozione.
Ora la Reggiana ha 5 punti di vantaggio sull’Aquila (sconfitta a Pistoia) ma è un vantaggio che potrebbe stasera ridursi a 4 se il Pisa supererà la Spal nel posticipo. In ogni caso si tratta di un buon margine di vantaggio. E poi c’è anche la possibilità di acciuffare il secondo posto, oggi occupato dall’Ascoli ma a soli due punti.
I tifosi granata, dunque, possono sorridere per ciò che hanno visto in campo e osservando la classifica. Un briciolo di preoccupazione in più può nascere pensando alle manovre che avvengono in società con il passaggio delle quote tra Barilli e Vavassori ancora in via di definizione.
Come avviene spesso in tutte le partite, è un episodio che può cambiare il destino di una squadra. E’ successo alla Reggiana che al 12’ della ripresa ha visto la Carrarese sciupare con Belcastro un’occasione da gol clamorosa. Dalla respinta di pugno di Feola è scaturito il gol del vantaggio della Reggiana con Mignanelli che ha pescato Petkovic in area: splendida la sua torsione di testa.
Si dirà, è la dura legge del calcio: gol sbagliato gol subito. Un vantaggio che ha messo le ali ai piedi alla Reggiana e affossato la Carrarese. Poi ci hanno pensato due eurogol di Ruopolo (43’st) e poi di Giannone (45’st) che hanno chiuso l’incontro.
Riavvolgendo il film della partita, però, è doveroso mettere in evidenza un primo tempo stropicciato della Reggiana che non è mai riuscita a calciare nello specchio della porta di Zanotti anche per merito di una Carrarese ben disposta in campo e che ha pressato i portatori di palla granata.
Una difficoltà da parte dei granata determinante, forse, anche dalla scelta di un nuovo modulo con Alessi rifinitore alle spalle di Petkovic e Ruopolo. Si sa che non è facile per il centrocampo supportare Alessi più due punte soprattutto se c’è poco aiuto ai centrocampisti. L’intento di Colombo era quello di sfruttare l’entusiasmo di Petkovic e il buon momento di Alessi e anche quando il capitano ha lasciato spazio a Giannone, la Reggiana ha continuato a essere a trazione anteriore. Poi è arrivato quel fatidico episodio con il vantaggio granata che ha cambiato le carte in tavola.
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