«Brescello si gioca tutto in una gara, incredibile»
Promozione, il bomber Roncarati: «In carriera non mi era mai capitato ma ora ci servono tutti i punti»
BRESCELLO. Stefano Roncarati non ha bisogno di grandi presentazioni. Nato la vigilia di Natale del 1976 ha iniziato in serie D con Collecchio e Crociati Parma per poi essere messo in luce, all'età di vent'anni, dalla Bagnolese. Da lì la sua ascesa nei professionisti all'Alma Juventus Fano, Bellaria Igea Marina, Ravenna e Valenzana in C2. Nel campionato 2005-2006 torna in serie D al Morro d'Oro, si sposta a Cattolica e Carpi dove rimane per un paio d'anni. Un anno a Castellarano per poi scendere in Eccellenza con la maglia del Colorno. A giugno 2014, con grande sorpresa degli addetti ai lavori, accetta la proposta del diesse Andrea Braglia del Brescello e si accasa in Promozione.
Ha trovato molte differenze fra l'Eccellenza e la Promozione?
«Un abisso. Dalla qualità tecnica, al ritmo partita le differenze sono molte. Per capire basta guardare la classifica dell'Eccellenza di quest'anno dove Carignano e Bibbiano San Polo hanno fatto molta fatica. Se mettessimo noi, Vigor Carpaneto e Gotico Garibaldina in Eccellenza potremmo giocarcela per la salvezza questo per far capire la diversità che c'è fra i due campionati».
La Promozione le sta regalando soddisfazioni, capocannoniere con 23 reti.
«Ho realizzato diverse doppiette e quella contro la FalkGalileo mi ha aiutato ad aumentare il numero di reti».
All'inizio nessuno avrebbe giurato sul Brescello capolista.
«A dir la verità non ce l'aspettavamo neppure noi. Abbiamo cominciato a crederci dopo la vittoria contro la Vigor a Carpaneto. Da quel momento abbiamo capito che potevamo puntare al primo posto e ora che ci siamo arrivati speriamo anche di rimanerci».
Ora vi aspetta un finale di campionato al cardiopalma.
«Per voi avvincente ma per noi un po' meno. Ora bisogna giocare per vincere lasciando perdere l'estetica di gioco e pensare solo a fare i tre punti. La nostra speranza è quella di arrivare al 3 di maggio con un vantaggio maggiore sulla Vigor Carpaneto in modo da non doverci giocare tutto in una sola partita».
In carriera le è mai capitato di giocarsi un campionato in una partita?
«Ammetto di no. Ho giocato spareggi, ho vinto campionati ma incontrare la nostra diretta concorrente all'ultima giornata mai. Io però mi auguro di avere dei punti di vantaggio poi vedremo cosa accadrà. Intanto pensiamo a fare i tre punti a Medesano e Soragna che non saranno partite facili poi penseremo alla Vigor Carpaneto».
Mara Bianchini
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