Bagnolo, le voci dei protagonisti
Dedica collettiva a Nando Giardino, colpito da grave lutto
BAGNOLO. C’è una dedica del tutto particolare per la promozione in B conquistata dal Bagnolo con un turno d’anticipo: è per Nando Giardino e i sui cari, colpiti nei giorni scorsi da grave lutto. Premessa doverosa per specificare che, nelle dichiarazioni dei protagonisti di una storica stagione giallonera, consegnata agli archivi con la “double” campionato-coppa, la dedica alla famiglia Giardino è complessiva ed evitiamo di ripeterla volta per volta. Idem per la dedica, sempre complessiva, alla presidenza e ai tifosi.
Stop ai preamboli, spazio ad alcune voci giallonere, tra pensieri, emozioni e ringraziamenti.
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Mister Fabio Malservisi: “Anno faticoso, ma le soddisfazioni sono state grandi. Tutti dicevano che il problema da risolvere era “il giovane sempre in capo”, per fortuna la qualità dei nostri giovani è sempre stata all’altezza. Vorrei ringraziare chi durante la settimana ci ha permesso di allenarci sempre bene, pur sapendo di trovare poco spazio al sabato. La dedica personale è per chi a casa mi ha sopportato e supportato nei miei altalenanti cambiamenti di umore”.
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Giorgio Begnardi (ds): “Annata strepitosa, ricca di molteplici emozioni. L'entusiasmo iniziale, le arrabbiature del calciomercato e la trepidazione delle prime uscite, ma anche la delusione per le sconfitte (poche per fortuna), cancellata dall'immensa soddisfazione per l'ottima organizzazione della Final Four e dall'apoteosi della vittoria nel decisivo derby di campionato, in un PalaBigi gremito come non mai. Poi la folle corsa alla vetta culminata con il sorpasso ed infine la gioia immensa liberata proprio di fronte ai nostri tifosi. Questo è stato il film del mio anno indimenticabile.
Anche se può sembrare banale ringrazio in primis Lisa e Davide, che mi hanno accolto da perfetto sconosciuto e trattato da subito come amico da una vita. Poi i ragazzi, Stefano, Daniele, Alan ed il mister. Dulcis in fundo mia moglie Laura, che da sempre mi sopporta e soprattutto mi supporta. E’ la mia arma segreta”.
Per la cronaca: Lisa Bertozzi, vice presidente, Davide Maretti, presidente, Stefano Biagini, massaggiatore, Daniele Bruschi, responsabile giovanili, Alan Burani, vice mister.
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Ottavio Muto (40 gol tra campionato e coppa): “Devo ringraziare…tutti, a partire dal ds e dallo staff, che mi hanno sopportato e fin dal primo giorno mi hanno fatto sentire parte di un gruppo fantastico, che ha dimostrato sul campo tutto il proprio valore. Ma poi non vorrei dimenticare il nostro addetto stampa, i tifosi, calorosi anche nell’unico momento no della stagione, Lisa e Davide, che hanno sempre risposto con un sorriso alle difficoltà, Stefano e Alan, sempre presenti e sempre disponibili. Mi fermo qui perché rischio di dimenticare qualcuno: è stato un anno super, speriamo che sia solo l’inizio di una nuova avventura”.
Alan Burani (vice mister): “Liberatorio. Vincere non è mai facile, come abbiamo dimostrato, ma ci siamo riusciti. Nonostante le difficoltà , ci abbiamo sempre creduto, ma ora che è reale è rigenerante. Grazie al Bagnolo, posso dire di aver vinto coppa e campionato. Soddisfazioni per cui lavori tutta la stagione”.
Capitan Enrico Prodi: “L'inizio di stagione è stato un po' difficile, a volte grandi nomi non bastano per vincere, serve un gruppo solido e ben affiatato. Fuori dal campo lo è sempre stato, in campo lo è diventato. Doppietta meritata e storica per Bagnolo... Dopo sei anni il tanto atteso campionato finalmente arrivato, e sono felice di averlo fatto con questa maglia e la fascia di capitano al braccio... Ora sono già carico per raggiungere un altro risultato storico, la salvezza in serie B”.
Bruno Salerno (60 gol tra campionato e coppa): “Non è stato facile, non lo è mai quando sei la squadra da battere. Il gruppo c’è sempre stato, i giocatori bravi anche, ma è servito un po’ di tempo per conoscerci e trovare l’intesa sul campo. Siamo stati bravi a non mollare, anche quando ci siamo ritrovati a meno sei dall’Olimpia Regium, continuando a crederci e a lavorare bene in settimana. Alla fine posso dire che la coppa e il campionato li ha vinti il Bagnolo, non Bruno Salerno, Nando Giardino o Ottavio Muto, per citare i giocatori più esperti. I singoli ti fanno vincere una partita, per vincere un campionato serve invece un gruppo. E noi abbiamo dimostrato di esserlo, soprattutto nei momenti di difficoltà, vedi le ultime decisive trasferte con Casalgrande e Rodoni. Bravi e complimenti a tutti, dai “vecchi” ai giovani, dai tecnici ai dirigenti”.
Mario Marzano: “Ci davano già tutti per promossi prima ancora che cominciasse il campionato, ma si sa che vincere non è mai facile e che la cosa si complica se sei la squadra da battere. E’ servito un po’ di tempo per conoscerci bene - molti giocatori del resto erano alla prima esperienza a Bagnolo - pian piano abbiamo risolto i problemi e siamo diventati un gruppo forte e affiatato. Ci siamo strameritati coppa e campionato, eravamo i più forti e l’abbiamo dimostrato. Ringrazio tutti e soprattutto Davide, Lisa e Giorgio, che ci hanno supportato anche nei momenti difficili. Che altro aggiungere? Speriamo di essere solo all'inizio...”.
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