Splendide auto d’epoca e piloti dal mondo al Terre di Canossa
REGGIO EMILIA. Tornano, nel fine settimana, le magnifiche auto d’epoca. Si disputa infatti la quinta edizione dell’International Classic Cars Challenge Terre di Canossa. Sono ben 107 gli equipaggi...
REGGIO EMILIA. Tornano, nel fine settimana, le magnifiche auto d’epoca. Si disputa infatti la quinta edizione dell’International Classic Cars Challenge Terre di Canossa.
Sono ben 107 gli equipaggi che si sono iscritti a questa ormai affermatissima sfida fra vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale. Saranno rappresentateben 33 case costruttrici e vedremo al volante piloti di sedici nazioni. Oltre ad esponenti di mezza Europa ci sono infatti sette conducenti che arrivano dalla Russia, quattro dal Giappone e altrettanti dagli Stati Uniti, uno dell’Australia, uno delle Bahamas ed uno dell’India. L’edizione di quest’anno si può anche definire “rosa-verde” se si considera che il 40% delle signore in lizza hanno manifestato attenzione per l’ambiente. A sfilare lungo le strade di tre regioni ed a contendersi gli ambiti trofei ci saranno, fra le altre, 19 vetture costruite prima dell’ultima guerra mondiale. Conferma inoltre il rilievo tecnico della competizione la partecipazione di 21 piloti prioritari.
Per tutti i concorrenti l’impegno sarà decisamente alto, ma sarà un’esperienza importante anche per gli organizzatori. Vengono infatti coinvolte a vario titolo oltre 300 persone. In primo luogo lo staff della Scuderia Tricolore presieduta dal nostro concittadino Luigi Orlandini che è il fondatore di Canossa Events ed al quale si deve l’appuntamento, poi cronometristi, fotografi, agenti della polizia stradale. Sotto la lente d’ingrandimento 80 prove di regolarità a velocità controllata, mentre sono 620 i chilometri complessivi della corsa. Nessuno però vorrà cedere – salvo ovviamente qualche inciampo meccanico per i veicoli particolarmente longevi – perché in palio ci sono magnifici trofei. Fra i premi che verranno attribuiti figura anche un riconoscimento dedicato ai corridori non professionisti promosso a Forte dei Marmi nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione per la raccolta di fondi da destinare al ripristino degli alberi spazzati via dal tornado che il mese scorso si è abbattuto sulla Versilia. Il via verrà dato nel pomeriggio di venerdì da Salsomaggiore da dove la “Terre di Canossa” scatterà in direzione della Liguria per arrivare sino a Brugnato nelle Cinque Terre prima di raggiungere l’arsenale della Marina Militare di La Spezia e fare tappa e traguardo a Forte dei Marmi. Sabato la cavalcata in terra toscana si snoderà fra Viareggio, Lucca, Pisa, Pietrasanta e ancora Forte dei Marmi. Domenica, infine, terza e ultima tappa in direzione delle Alpi Apuane e dell’Appennino reggiano che verrà scavalcato al Passo di Pradarena. Prevista una sosta per il pranzo al Rifugio dell’Aquila in quel di Ligonchio prima di scendere lungo la 63 verso Reggio Emilia, il traguardo finale sarà in piazza Prampolini dove non mancherà un piccolo rinfresco prima della solenne cerimonia di premiazione dei vincitori delle varie categorie che si svolgerà nella Sala del Tricolore. (l.v.)
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