Colombo: «Non dormo più la notte, voglio la Reggiana ai play off»
Il tecnico granata: «Con 7 punti siamo sicuri di andare agli spareggi promozione. Le parole di Alessi mi hanno reso orgoglioso,»
REGGIO EMILIA. Mister Colombo, che effetto le fa sapere che la sua squadra è la miglior Reggiana degli ultimi quindici anni?
«Un enorme piacere ma un dato fine a se stesso, perché ora che siamo in ballo balliamo. Vogliamo centrare l’obiettivo dei play off, adesso più che mai».
Non le basta essere una rivelazione?
«No, anche se siamo coscienti di aver fatto qualcosa di straordinario ma adesso non raggiungere i play off sarebbe una delusione. Vogliamo andare oltre e cercare un risultato prestigioso per la società e per i nostri tifosi».
I play off non devono, però, essere un’ossessione.
«Onestamente non è così:non dormo la notte pensando a cosa fare e in che modo migliorare. E’ un percorso che mi rende orgoglioso ma voglio completarlo».
La Spal vincendo a Pisa ha fatto un favore alla Reggiana o complicato le cose?
«La Spal sta sfruttando una inerzia positiva determinata dalle sei vittorie consecutive. Il discorso play off si è allargato anche perché l’ultima giornata c’è lo scontro diretto ma noi vorremmo chiudere prima la partita qualificazione».
Reggiana padrona del proprio destino?
«Proprio così, il futuro dipende da noi stessi».
Quanti punti servono?
«Con 7 siamo sicuri ma anche meno, dipende dai nostri avversari».
Secondo o terzo posto?
«Per ora non ci penso anche se giocare la prima a Reggio per noi sarebbe un grande vantaggio».
Per il pubblico?
«Il Città del Tricolore è il nostro fortino: al cospetto dei nostri tifosi la Reggiana cambia pelle».
Vincere a Savona non sarà facile.
«Sono campi particolari per noi e poi il Savona avrà grandi motivazioni perché i due punti di penalizzazione hanno messo in discussione anche l’ultimo posto. Ma come sempre dipenderà da noi stessi».
Per questa volata finale ritroverà tutti gli effettivi.
«Toccando ferro, è importante. La sana competizione non può far altro che bene. E’ uno stimolo per tutti che forse l’emergenza aveva tolto. Possimo dire che siamo al completo nel momento giusto».
Alessi l’ha menzionato come l’allenatore che che gli ha dato di più sotto il profilo morale e psicologico.
«E’ un grande complimento fatto a un tecnico che l’ha tenuto parecchio tempo fuori dall’undici titolare. Significa che ha capito il concetto che gli avevo detto a inizio stagione. Un apprezzamento che va oltre l’aspetto professionale».
Anche Alessi è stato utile alla causa.
«Era quello che gli avevo chiesto: essere importante durante la settimana nel far capire ai nuovi cosa significa Reggio e la Reggiana. Un simbolo e una bandiera come Alessi al servizio della squadra. Ora cercherò di migliorare come allenatore per farmi apprezzare anche come tecnico».
E’ pronto a firmare il rinnovo?
«A Reggio sto bene e non ho altre idee o ipotesi. Sentire l’affetto e la stima dei reggiani è già per me una grande vittoria ma non basta: voglio anche il riscontro del campo».
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