Lavrinovic: «Ora che sappiamo difendere siamo da play off»
Il lituano Darjus, rientrato dopo un lungo infortunio, sarà in forma per giocare gli spareggi scudetto
REGGIO EMILIA. «Stiamo iniziando a giocare un basket da play off, sempre più solido in difesa. E così possiamo battere tutti».
Si mostra deciso e ottimista Darjus Lavrinovic, dopo l’ultimo ottimo mese giocato dalla sua Grissin Bon. E il rientro del lungo lituano, con la sua classe superiore e la sua esperienza, ha dato una bella mano al riguardo. Il suo recupero fisico continua senza strappi, per portarlo in buona condizione ai play off, al momento decisivo dell’annata.
Come vanno le cose fisicamente?
«Sto meglio, anche se non sono ancora al massimo».
Quando potremo vederla al 100%?
«Credo per i play off, lì sarò in buona condizione, pronto a dare una mano».
Non è un recupero facile...
«No, sono rimasto fermo tanto, e poi la schiena è delicata e particolare. A volte va meglio, altre peggio, ma sono in crescita».
E la squadra?
«Anche. Nelle ultime partite siamo cresciuti moltissimo soprattutto in difesa, e questo è fondamentale».
Si vincono lì, le gare?
«Soprattutto ai play off sì, va bene l’attacco ma bisogna difendere bene».
Reggio lo sta facendo?
«Stiamo crescendo molto in questo senso, siamo più determinati, giochiamo un basket da play off».
E vincete i confronti diretti.
«Con Venezia e Sassari sono state due vittorie importanti, perché sono squadre di alto livello e volevamo fare bene contro di loro».
Come vede le prossime settimane?
«Finalmente siamo al completo o quasi, manca solo Cervi che però è vicinissimo al rientro. Ed è tutta un’altra cosa dopo un’annata così complicata sul piano fisico come quella che abbiamo passato».
Un parere sull’ultimo arrivato, Chikoko?
«Ci potrà dare una bella mano soprattutto ai play off, quando si gioca spesso e ci vorranno rotazioni allargate».
L’impressione è buona, allora?
«Sì, è un bravissimo ragazzo, disponibile, lavora tantissimo, è molto verticale e in difesa sa incidere».
Domenica andate a Pistoia. Avete già iniziato a lavorare su di loro?
«Stiamo iniziando con i video e le sedute tecniche, sappiamo che sono una buona squadra, e molto motivata».
Cercano i play off.
«Esatto, sono in corsa per qualificarsi e sanno che ogni partita per loro è fondamentale. E sicuramente cercheranno di sfruttare il fattore campo per continuare la loro corsa».
Al suo primo anno in Italia, cosa ne pensa della serie A?
«È un campionato di alto livello con diverse squadre molto forti, competitive».
Chi è la favorita?
«Milano è la numero uno, ha una rosa da Eurolega: molto profonda, tanti giocatori potenti e esperti».
Venezia e Sassari, invece?
«Milano probabilmente ha una maggiore coesione, è più solida, ma come qualità e potenza fisica sia Sassari che Venezia sono rivali toste».
E la Grissin Bon, in questo quadro?
«Stiamo trovando la nostra dimensione, siamo sempre più solidi in difesa, e se siamo tosti dietro possiamo giocarcela con tutti quanti».
A proposito di qualità, con Sassari avete fatto il parziale con lei, Kaukenas e Diener insieme. La classe dei veterani?
«Tutta la squadra sta facendo bene, poi è chiaro che è più semplice giocare con Kaukenas e Diener. Sono esperti, sanno sempre cosa fare, sai cosa aspettarti da loro, e fanno sempre le scelte giuste».
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