I Diavoli ospitano Piacenza per uno scontro decisivo
Rugby serie A, ai rossoneri servono punti per continuare la scalata della classifica Gatti: «Se giochiamo con la giusta serenità non c’è squadra che possa fermarci»
REGGIO EMILIA. I Diavoli sono pronti a tornare in campo per continuare la loro scalata verso la vetta della classifica. Dopo le vittorie piene – ottenute contro l’Accademia Ivan Francescato, prima, e in trasferta contro Prato, poi – i rossoneri hanno capito di poter affrontare ogni avversario e ogni situazione.
Questa domenica alle 15.30 gli emiliani saranno in casa e potranno contare sul sostegno del proprio pubblico, ma la partita è ben più complicata delle precedenti. Ad assediare lo stadio dei Diavoli, infatti, saranno i Lyons di Piacenza in uno scontro diretto per l’accesso alle semifinali.
La parola d’ordine rimane sempre la stessa: vincere per continuare ad avere una speranza di scavalcare i piacentini in seconda posizione ed avere accesso alle eliminatorie. Ogni punto è fondamentale e non si può lasciare sul terreno.
Cosa pensa della prestazione del Reggio contro Prato?
«Credo che dobbiamo migliorare ancora un po’ in touche e nel gioco aperto – commenta Anton Gatti, tallonatore di Reggio – ma soprattutto dobbiamo svegliarci prima senza adattarci al livello del nostro avversario, ancora di più se è inferiore a noi come lo era Prato».
Negli ultimi minuti di gioco, però, siete riusciti a guadagnarvi la vittoria con 4 mete...
«Quegli ultimi minuti ci devono far capire che possiamo fare tutto, che possiamo vincere con 5 punti contro tutte».
Come vede la partita contro i Lyons?
«Contro Piacenza sarà fondamentale rimanere tranquilli:non dobbiamo assolutamente farci prendere dalla pressione che di solito ci disturba molto ed è uno dei nostri più grossi limiti. Se saremo calmi e seguiremo i nostri schemi, non avremo grossi problemi nemmeno contro il Piacenza, seconda in classifica. Inoltre sarà importante entrare in campo con la giusta aggressività e il giusto cinismo».
Perché Reggio si meriterebbe più delle altre l’Eccellenza?
«Reggio è una buona società che ha tutte le potenzialità e le attrezzature per far parte di un campionato di élite. Inoltre ha un buon margine di miglioramento anche a livello giovanile. E parlando di noi, credo molto nel nostro gruppo: abbiamo tutte le carte in regola per vincere contro ogni avversaria della Serie A a pieno punteggio. L’unica cosa che potrebbe fregarci è l’approccio mentale, ma il team c’è ed è coeso quindi siamo pronti per provare ad arrivare alla vetta».
Cosa pensa del nuovo direttore generale Roberto Manghi?
«Non lo conosco personalmente, ma mi sembra un uomo in gamba e che vuole portare il Reggio ai vertici del rugby italiano. Spero di poter rientrare nei suoi piani e di continuare a far parte di questo progetto di crescita».
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