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La Reggiana a Savona per fare punti

di Wainer Magnani
La Reggiana a Savona per fare punti

I granata allo sprint finale della regular season

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REGGIO EMILIA. Ha ragione l’allenatore Colombo: giunti a questo punto sarebbe un delitto non andare ai play off. La Reggiana per essere sicura deve fare 7 punti nelle ultime 4 partite. Un finale con sfide che hanno un grado di difficoltà diverse: domani a Savona, domenica prossima in casa col San Marino, poi sabato 2 maggio a Lucca per finire sabato 9 maggio in casa contro la Spal. Poi è evidente che dipenderà dagli avversari perché in gioco c’è anche il secondo posto. Oggi i granata scenderanno in campo già sapendo il risultato che l’Ascoli avrà conseguito (ore 12.30) contro la Carrarese. Ruopolo e compagni devono farsi forti di un concetto: padroni del proprio destino.
Il raggiungimento o meno dei play off dipende da cosa saprà fare la Reggiana in questo finale di stagione. E’ un enorme vantaggio. Inutile anche pensare al fatto che il Novara, penalizzato, è sceso a 59 punti, il che potrebbe consentire alla quarta del girone B di accedere agli spareggi promozione. Sono ragionamenti che la Reggiana deve lasciare all’Aquila, al Pisa o alla Spal.
Spanò e compagni devono marciare spediti, senza guardarsi le spalle consci delle proprie forze ma anche di un difetto: i granata hanno sempre sofferto contro le squadre di bassa classifica. Il Savona, con la penalizzazione di due punti, ha forse compromesso, la salvezza diretta, oggi a 6 punti ma corre il rischio di essere avvicinato da Pro Piacenza e San Marino che sono in lotta per evitare l’ultimo posto che significa serie D.
I granata troveranno un Savona motivato, arrabbiato e che getterà in questa contesa tutte le proprie energie per rialzare la testa. Un Savona che vanta la peggior difesa del girone con 54 gol subiti che ha cambiato due allenatori. Un avversario da rispettare ma certamente alla portata di Ruopolo e compagni.

La Reggiana, però, deve anche essere cosciente che non deve vincere a tutti i costi ma avrà a disposizione due risultati su tre, proprio in virtù di quella famosa tabella: 7 punti in 4 partite. E’ un vantaggio psicologico importante anche perché lontano dal Città del Tricolore i granata non hanno uno score impressionante: tre pareggi nelle ultime tre trasferte e l’ultima vittoria è stata a L’Aquila l’8 marzo. Questo per rimarcare che Vacca e compagni se vorranno puntare al successo dovranno calarsi nella contesa con le giuste motivazioni e una grande applicazione. Solo la sconfitta potrebbe complicare ma non compromettere, l’accesso ai play off.
La Reggiana si presenta a questo sprint nelle migliori condizioni perché sta ritrovando l’organico al completo e soprattutto qualche lieta sorpresa come Petkovic.

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