Gazzetta di Reggio

Sport

Grissin Bon, a Pistoia l’esame più duro

di Linda Pigozzi
Grissin Bon, a Pistoia l’esame più duro

Alle 18.15 insidioso impegno nella tana del team di Paolo Moretti. In forse la presenza dell’influenzato Drake Diener

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. E’ la più dura, la più complicata da portare a casa del lotto di quattro che ancora mancano alla fine della regular season: la partita a con il Giorgio Tesi Group (inzio gara ore 18.15-diretta teleTricolore) è decisamente spigolosa e irta di insidie. Vuoi perché il rovente pala Carrara è un campo storicamente impossibile per i reggiani (che dall’impianto toscano non escono a braccia alzate dal lontano 2008). Vuoi perché Pistoia è incattivita da due ko consecutivi in trasferta e non vede l’ora di ritrovare il successo che la rilanci in zona play off.

Non bastassero queste premesse, a turbare la vigilia dell’entorage biancorosso s’è messo pure il virus gastro-intestinale che ha messo fuori uso Diener in settimana. Se “ManDrake” - che ieri ancora non stava bene e non s’è allenato - calcherà le tavole del pala Carrara si saprà soltanto nel pre-gara quando sarà rivalutato dai medici dello staff reggiano.

Non ce la dovesse fare, Rimas Kaukenas sarà obbligato a ripetere le prestazioni di alto livello fornite ultimamente, e si renderà necessario pure un consistente contributo da Amedeo Della Valle, troppo evanescente nelle ultime uscite.

Nessun problema l’eventuale assenza di Diener la darebbe però in regia, visto che a rilevare il capitano Andrea Cinciarini tornerà il baby tutto talento Federico Mussini, al rientro dopo l’esaltante esperienza americana al Nike Hoop Summit. E’ invece davvero difficile pensare che Riccardo Cervi, dopo un mesetto abbondante di stop, possa oggi ritrovare il campo. Il centrone reggiano ha ripreso gli allenamenti in settimana, ma le sue condizioni sono tutt’altro che ottimali ed è prevedibile che non sia neppure gettato nella mischia. Tanti importanti minuti è destinato ad averli quindi Vitalis Chikoko, sempre più inserito nelle logiche di squadra e sempre desideroso di non perdere l’occasione di mettersi in mostra.

La fame di Pistoia. Sarà importante l’apporto di tutti perché il Giorgio Tesi Group oggi aspetterà la Grissin Bon con le fauci spalancate. Pistoia è costretta a macinar punti per riuscire a strappare la qualificazione ai play off. Il decimo posto dove attualmente si trova è lontano dagli ambiziosi obiettivi di inizio stagione che lo voleva per il secondo anno consecutivo impegnato fra le migliori otto. Vista l’agguerritissima concorrenza (Cantù fermando la corsa di Milano s’è messa in corsia di sorpasso ed è ora a 24 punti con Cremona e Virtus) l’obiettivo dei toscani è raggiungibile a patto di non sbagliare più nulla, a partire dalla sfida odierna.

L’en plein reggiano. E non dovrebbe commettere errori neppure la Grissin Bon per avere la certezza di mantenere sino alla fine della stagione regolare il secondo posto così faticosamente conquistato. Solo l’en plein nelle quattro gare che mancano a chiudere questa tormentata regular season regalerebbe infatti la certezza di chiudere là dove, prima di questa stagione da record, non si sarebbe mai osato sperare: dietro la sola corazzata milanese. Certo, una sconfitta nelle gare che ancora restano da giocare, non precluderebbe del tutto il secondo posto, ma lì si dovrebbe poi sperare in altrui cadute.

Le rivali. Sassari e Venezia si affronteranno la penultima giornata di campionato. A quel punto si saprà già se i sardi di Sacchetti - con cui Reggio ha la differenza canestri a proprio sfavore - avranno recuperato terreno su Grissin Bon e Umana. Fosse così, dall’esito dello scontro diretto in Sardegna uscirà con ogni probabilità il nome della principale rivale dei reggiani di Menetti alla corsa al secondo posto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google