Gazzetta di Reggio

Sport

«Il Savona tirerà fuori tutto ciò che ha»

di Cristiana Filippini

Il tecnico Colombo: «I nostri avversari vivono la gara come un’ultima spiaggia»

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REGGIO EMILIA. Alberto Colombo gioca a carte scoperte. Per la gara contro il Savona è già tutto deciso: uomini e modulo. Si torna al 4-3-3 con il rientro di Giannone, confermo in blocco per la difesa mentre a centrocampo il sacrificato di turno sarà Maltese. Ma le varianti potevano essere molte di più dal momento che l'infermeria inizia a svuotarsi.

«L'infermeria è quasi vuota - conferma il tecnico granata - l’unico presente è Rampi mentre Bruccini ha lavorato molto bene questa settimana ma è ancora prematuro un suo impiego. Per la prossima gara sarà completamente a disposizione per entrare nei diciotto. Non vorrei commettere lo stesso errore commesso con Giannone: cioè quello di anticipare il rientro».

Mancano solo quattro giornate al termine: continua a temere sempre di più la sua squadra rispetto agli avversari?

«Temo sempre di più la mia squadra. Mi sembra di rivivere la vigilia della partita con la Pro Piacenza: troviamo una squadra che ha problemi di classifica e può vivere questa partita come se fosse l'ultima spiaggia. Senza dimenticare che sono arrivati dei punti di penalizzazione e deve lottare per evitare la retrocessione diretta. Proprio per questo tireranno fuori tutto quello che hanno: energie fisiche e mentali».

Vietato sottovalutare l'avversario?

«Sarebbe un grave errore pensare a una gara scontata: la nostra storia qualcosa ci deve aver insegnato. Per cui l'atteggimento diventerà fondamentale, consapevoli del fatto che questa gara può essere una tappa fondamentale per il nostro cammino. Vincere sarebbe la miglior risposta a chi cerca di inserirsi da dietro».

Si torna al 4-3-3?

«Voglio andare su sicuro per quanto riguarda il sistema di gioco. Sono però consapevole del fatto che ho a disposizione delle alternative molto valide».

Quindi Giannone-Ruopolo-Siega?

«Esatto. Senza fare pretattica, questa è l'idea che ho anche ripensando al secondo tempo giocato contro la Carrarese».

In mezzo al campo sono in quattro per tre maglie: chi sarà il sacrificato di turno, a parte Vacca che non si tocca?

«Ci sarà il ritorno di Angiulli giocando anche sul fatto delle motivazioni e sul tipo di partita. Andiamo incontro ad una partita scorbutica è uno come Parola diventa fondamentale. Quindi per tutta una serie di valutazioni sul tipo di gara, è più la gara di Angiulli che non di Maltese».

De Giosa come sta?

«E' stato fermo tutta la settimana e ha provato durante la rifinitura per questo motivo daremo continuità a Sabotic».

Qual è l'errore che non deve commettere la Reggiana contro il Savona?

«Quello di scendere in campo con un atteggiamento presuntuoso e pensare ad una gara facile. Per noi sono i campi peggiori e abbiamo già dato. Non vorremmo chiudere il trittico: ultima, penultima e terz’ultima».

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