Le glorie reggiane al varo del sintetico dedicato a Chiarino
Inaugurato ieri il rinnovato campo della Rosta Nuova con storici protagonisti granata e tanti uomini di sport
REGGIO EMILIA. Alla Rosta Nuova c’è un centro sportivo che porta il nome dell’indimenticato Chiarino Cimurri, un punto d’incontro che è al servizio dell’intero quartiere. E’ stato inaugurato ieri dopo un importante restauro sostenuto dal Comune (80%) e dalla Tricolore Reggiana che qui ha sede. Completamente nuovo il fondo in sintetico del rettangolo di calcio, costruita una piccola tribuna, arricchito l’impianto di illuminazione. E ora è un gioiellino nel quale si incontrano e si scontrano gli appassionati di varie discipline.
La cerimonia inaugurale è stata onorata da una schiera di ragazzini in divisa sportiva e da una simpatica sfida calcistica fra Vecchie glorie granata e gli Amici di Cimurri. Non conta il risultato: ieri hanno vinto l’amicizia e il ricordo di Chiarino rappresentato dalla moglie Giuliana e dalla figlia Veronica. Momento di emozione anche quando è stata scoperta una targa di ringraziamento al “Mecco” (al secolo Domenico Mussini) per la sua dedizione al calcio e che ieri si è commosso. Il sindaco Luca Vecchi si è compiaciuto per lo sforzo di rinnovamento desinato a proseguire con atri impianti, in particolare scolastici. Lo speaker Pierpaolo Zucchetti ha fatto intervenire anche Domenico Savino direttore della Fondazione dello sport, Carlo Pagliani dell’Asd Tricolore (citati anche Giorgio Benevelli, Mario Tavaglione, Gastone Scandellari). Prima che lo storico portiere granata Lamberto Boranga (Bongo) ricordasse l’amico Cimurri e le sue passioni sportive dal tennis fino al calcio. Non ha mancato di confessare che la sua “reggianità” acquisita lo accompagnerà per sempre. Ad ascoltare e condividere i ricordi una schiera di calciatori del passato granata. A cominciare appunto dal mitico “Bongo” che ha dispensato consigli agli ex colleghi sull’alimentazione migliore per invecchiare bene (lui ha due lauree: in biologia e medicina) per proseguire con Nuzzo, Eberini, Mozzini, Bosco, Albi, Saviano. Ad assistere il presidente rugbista Bergonzi, “saracinesca” Romano Ferretti, il manager di basket Alessandro Dalla Salda e altri esponenti di varie discipline. Dopo il calcio praticato dai più giovani, la giornata si è conclusa con la “passerella” dei campioni che hanno scritto pagine importanti di storia sportiva che ha onorato la comunità reggiana.
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