Mandelli: «Peccato per quella meta»
L’allenatore dispiaciuto per la distrazione costata sette punti
REGGIO EMILIA. «Sono contento – commenta Roberto Mandelli, allenatore del Rugby Reggio –. Io però sono un pignolo e devo lamentarmi del fatto che purtroppo abbiamo regalato una meta nel primo tempo per una nostra distrazione, così abbiamo permesso ai nostri avversari di prendere il largo e lasciarci per buona parte del primo tempo a zero punti. Avevamo davanti un'ottima squadra e lo sapevamo, ma appena siamo usciti dagli schemi e abbiamo cominciato ad osare, alzando anche il ritmo di gioco loro sono stati in difficoltà. Purtroppo oggi non potevamo puntare più di tanto su touche e mischie, ma questo ci ha stimolato per impostare un gioco veloce e concreto con i trequarti, tattica alla quale probabilmente i nostri avversari non erano preparati. Sono contento delle belle mete di Cazenave e di Vaki, tuttavia mi rammarico per non essere riuscito a portare a casa la quarta meta che avrebbe voluto dire trovarsi a meno tre punti e non a meno cinque. Il nostro obiettivo comunque rimane quello di vincere tutti gli incontri che ci mancano e arrivare alle semifinali. Come oggi: dovevamo vincere e abbiamo vinto».
(g.d.b.e.)
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