Per la Casalgrandese missione compiuta: vittoria e salvezza
VILLALUNGA. No, non c'è bisogno di scomodare la matematica: la Casalgrandese è praticamente salva. I sei punti di vantaggio sulla linea play out, a due turni dal termine (e con la sfida interna dell'...
VILLALUNGA. No, non c'è bisogno di scomodare la matematica: la Casalgrandese è praticamente salva. I sei punti di vantaggio sulla linea play out, a due turni dal termine (e con la sfida interna dell'ultima giornata col già retrocesso Bibbiano/San Polo, mentre Folgore e Axys dovranno vedersela tra loro domenica prossima) sono già numeri sufficienti.
La matricola reggiana ce l'ha fatta, grazie a una vittoria – quella di ieri – che risolve le apprensioni sorte in una fase in cui la squadra aveva perduto un po' si verve. Nella terzultima di campionato, sul sintetico di Villalunga, arrivava l'avversario giusto: un Castelvetro sazio del suo quinto posto e sul cui calendario è parso di poter leggere in sotto impressione la parola vacanza. E' stata dunque la vittoria dei valori di classifica, quelli che si chiamano obiettivi e motivazioni.
Al fischio d'avvio è la Casalgrandese a spingere. Ed è l'avvio di un monologo. All'8' errore in rinvio del vecchio Ballotta, palla intercettata da Tecoli e suggerimento per Ingari che nei pressi del vertice destro dell'area piccola incrocia troppo il diagonale. Due minuti e lo stesso centravanti scheggia di testa la traversa su angolo di Conforto. Con le spalle coperte dalla timidezza offensiva dei modenesi, i padroni di casa continuano a cozzare contro la propria insufficiente lucidità. Non è tranquilla, la formazione di Notari, pur riuscendo a rendersi pericolosa a più riprese: al 28' con Vado (autore di un pallonetto toccato troppo debolmente), al 31' con Conforto (destro da fuori messo in angolo dal portiere) e al 43' con Ingari (fermato dalla tempestiva uscita di Ballotta), mentre alla mezz'ora esatta il guardalinee fa annullare per fuorigioco il gol di Ingari. A evitare di andare al riposo a reti bianche è Conforto, un minuto prima del fischio arbitrale: Ingari controlla palla all'interno dell'area e butta l'occhio verso la lunetta dettando l'assist, destro dal limite dell'area del centrocampista e rasoterra fuori dalla portata del n° 1 modenese.
Non si incattivisce, il Castelvetro, che al 12' della ripresa subisce il raddoppio e perde Di Paola, infortunatosi in occasione del fallo da rigore commesso su Vado. Dal dischetto il due a zero è di Ingari.
Doppio vantaggio che resiste tre minuti. Il tempo di registrare l'angolo per gli ospiti calciato da Verina sul primo palo e spizzicato a dovere da Napoli. Adesso attacca, il Castelvetro. Casalgrandese preoccupata? No. Le manovre ospiti, quand'anche condotte in profondità, si fanno apprezzare per geometria, non per efficacia. Quest'ultima è tutta nella ragnatela difensiva degli uomini di Notari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google