«Domenica vogliamo brindare alla promozione»
Calcio Eccellenza, Alessandro Vecchi: «Il Lentigione non si lascerà sfuggire l’occasione di festeggiare la conquista della serie D davanti al pubblico amico»
LENTIGIONE. L'obiettivo è quasi raggiunto e al Lentigione mancano solo tre punti per festeggiare. Dopo la vittoria ottenuta a Castellarano contro la Sanmichelese la formazione di Francesco Salmi è a più quattro punti dai modenesi e a più sei dalla Bagnolese. Miglior attacco del campionato con 55 reti siglate in 32 partite. «Non possiamo perdere questa occasione - spiega il difensore Alessandro Vecchi - altrimenti, come ha dichiarato patron Amadei, non ce la meritiamo questa promozione. Domenica faremo di tutto per riuscire a vincere contro il San Felice e poter festeggiare con i nostri tifosi questa stagione».
Alessandro Vecchi è arrivato quest'anno alla corte di mister Salmi dopo aver giocato nei professionisti per diversi anni. Nonostante la giovane età Vecchi ha al suo attivo due anni con la maglia della Spal in Lega Pro Prima Divisione e due con quella del Mantova in Seconda Divisione.
«Nonostante sia sceso di categoria a Lentigione ho trovato un ambiente professionale dove si può lavorare con tranquillità e serietà».
Peccato aver perso dei punti nell’andata.
«All'inizio ci poteva stare eravamo in tanti giocatori nuovi, serviva tempo e non abbiamo iniziato col piede giusto».
Cosa vi è mancato?
«Alla fine nulla perché per buona parte del girone di ritorno siamo stati in vetta alla classifica ma questo campionato non è per nulla facile, anzi. Le prime quattro squadre sono effettivamente le più forti ma anche quelle di media o bassa classifica non hanno mai mollato. Si sono difese, hanno cercato di insidiarci. Il livello agonistico è stato piuttosto elevato e questo ci ha costretto a molti pareggi».
Domenica ospiterete prima il San Felice poi andrete a Busseto contro il Pallavicino.
zSperiamo di chiudere la pratica domenica in modo da non soffrire proprio fino all'ultimo secondo. Dovremo scendere in campo concentrati e determinati in modo da non concedere nulla ai modenesi. San Felice che è un'ottima squadra con dei buoni elementi e non sarà facile. Sappiamo che sarà una partita insidiosa ma abbiamo quattro punti di vantaggio e non vogliamo assolutamente perderliA.
Lei è un difensore poliedrico, centrale, terzino…
«A me sinceramente basta giocare. Poi posso provare a fare anche l'attaccante ma non è prorpio il mio ruolo».
Com'è stato giocare a fianco di un capitano come Davide Addona?
«E' una certezza e da una mano a tutti in tutti i ruoli. Sia in partita che in allenamento. Di fianco a lui tutti si sentono più tranquilli».
Cosa le resterà di questo campionato?
«Tenendo le dita incrociate spero la promozione in serie D e poi è un gruppo con il quale mi sono trovato molto bene. Domenica contro la Sanmichelese è stato emozionante vedere il "Ferrarini" colmo di gente come quando ci giocava il Castellarano».
E adesso cosa succederà?
«Giocheremo prima la partita contro il San Felice e poi quella contro il Pallavicino poi si vedrà».
Quale sarà il suo destino?
«E' presto per pensare al futuro, per il momento mi interessa solo vincere con il Lentigione».
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