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La Matrix Campeginese promossa in B2 con due giornate d'anticipo

Adriano Arati
La Matrix Campeginese promossa in B2 con due giornate d'anticipo

L'allenatore Dante Leonardi: «La promozione è merito dei miei giocatori: hanno dato il massimo sia in partita sia in allenamento con una costanza incredibile»

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CAMPEGINE. È B2. E pure in anticipo sui tempi. La Matrix Campeginese è ufficialmente promossa senza nemmeno doversi incerottare nuovamente le dita per le ultime due gare della serie C. Merito del derby fra San Polo e Alga Parma, vinto nettamente 3-0 dai primi.

A due partite dalla fine del girone di ritorno, i punti di vantaggio sull’Alga rimangono 7, e quindi anche la matematica garantisce che nessuno potrà più recuperare la Matrix. La società campeginese, dunque, è formalmente la vincitrice del girone A della serie C regionale, e l’anno prossimo disputerà il campionato nazionale di B2.

È il meritato frutto di un’annata condotta sempre in testa, sin dai primi match autunnali. «Alcuni dei nostri giocatori sono stati fantastici, di una costanza incredibile e ci è anche andata bene», riconosce l’allenatore Dante Leonardi.
«Diverse partite tirate le abbiamo portate a casa, e questo è merito dei miei giocatori: i punti sotto al 20 li sanno giocare tutti, è quando il punteggio si avvicina che si vedono quelli bravi», spiega. E, almeno sino alla primavera, anche la fortuna ha dato una mano: «Non abbiamo avuto infortuni, neppure un raffreddore, e siamo sempre andati avanti lisci. L’unico che si è sacrificato – ricorda l’allenatore – è Saccani: da un mese lotta con la pubalgia, dovrebbe fermarsi ma ha tenuto duro, limitando gli allenamenti. Adesso potrò farlo riposare».

E in campo potranno scendere i giovani. «Questa è una cosa di cui sono molto contento – spiega Leonardi – perché tutti nella nostra squadra hanno sempre lavorato al massimo. Nelle ultime due partite potrò dare spazio a tutti quanti».

Una menzione va poi alla società, rapidissima a intervenire nel momento di crisi. Nell’ultima partita contro 4 Ville, risultata decisiva, la Matrix si è trovata senza palleggiatori, fra Cattani infortunato e Tonelli squalificato. «E giocare a pallavolo senza palleggiatore è come fare il salto con l’asta senza l’asta – sorride Leonardi – ma lì è arrivato il guizzo giusto: i dirigenti sono riusciti a tesserare in tempo utile Civa, che era fermo, e ha subito giocato splendidamente».

L’impresa del San Polo ha fatto il resto. «Quello era un derby, e a qualsiasi livello e in qualsiasi sport un derby non è mai una gara normale. Non mi era mai capitato di essere promosso senza giocare, ma non mi lamento».

Chi sorride più di tutti è il capitano Filippo Rozzi, il ragazzo di casa. «Io sono di Campegine e per me è sempre importante tenere alto il nome della nostra pallavolo. Ottenere questa promozione è una soddisfazione enorme, da capitano – racconta –. Adesso è il momento di festeggiare: lo abbiamo già fatto dopo la notizia da Parma, ma ci prepariamo per il 2 maggio, l’ultima nostra partita in casa. È prevista una festa al Bar Condicio, il bar della polisportiva, e lì potremo davvero divertirci».

Il merito è di una stagione di vertice: «Il calendario ci ha aiutato all’inizio – spiega il capitano – perché abbiamo incontrato squadre che lottavano per salvarsi, abbiamo sempre vinto nettamente e così abbiamo poi trovato fiducia e coesione. Non era facile, perché la squadra era parecchio rinnovata, ma siamo stati bravi e anche quando abbiamo affrontato le rivali dirette abbiamo fatto benissimo. Man mano abbiamo acquisito sicurezza in quello che facevamo – continua Rozzi –e siamo riusciti a superare tutti i problemi e a crescere sempre. Lì ci siamo resi conto che avremmo potuto fare davvero bene. E adesso festeggiamo».

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