Diavoli, calare il poker a Recco è un obbligo
Rugby serie A, contro la capolista i reggiani non possono permettersi errori Assenti nella trasferta decisiva gli infortunati Torlai e Mandelli oltre che Garulli
REGGIO EMILIA. E’ arrivato il momento della verità per i Diavoli che oggi alle 15.30 saranno a Recco, in casa della capolista, in cerca della quarta vittoria consecutiva. Dopo aver superato l’Accademia Ivan Francescato, Prato Sesto e i direttissimi avversari, i Lyons Piacenza i rossoneri andranno ad assediare gli imprendibili liguri. La situazione è davvero delicata, non ci si può permettere di perdere neppure un punto, la classifica del Girone 1 infatti è cortissima. A parte Recco che è salda in prima posizione, Prato Sesto che è fuori dai giochi e Gran Sasso che dopo un momento positivo è rimasto indietro nella corsa alle prime posizioni, ad assediare il secondo gradino della graduatoria ci sono i piacentini che cercheranno in ogni modo di difendere la posizione guadagnata passo passo durante tutto il campionato, i Diavoli appunto che dopo un inizio in salita sembra aver trovato il proprio equilibrio e infine l'Accademia che, nonostante i giovanissimi giocatori, ha dimostrato di essere all'altezza della Serie A.
I Diavoli dal canto loro hanno dimostrato di essere inarrestabili e degli avversari ostici annientando i piacentini contro ogni pronostico. I numeri infatti non erano dalla parte reggiana che aveva difficoltà in mischia, vista la mancanza del pilone destro Jacopo Fiume, e gli infortuni tra le fila dei tre quarti. E invece i rossoneri ce l’hanno fatta, hanno portato a casa la vittoria e con questa la possibilità di rimanere in corsa ed affrontare anche questo incontro a testa alta, continuando a perseguire il proprio obiettivo.
Andare a giocare nelle mura ostiche di Recco però è davvero una sfida molto ardua, ma i Diavoli sono pronti ad raccoglierla. I liguri infatti vantano da ben tre anni l’imbattibilità del proprio campo, da sempre difficoltoso da affrontare per ogni avversario che affronti la trasfrerta, vero asso nella manica per la formazione azzurroblu che farà di tutto per fermare la corsa ai play off dei reggiani.
Il Rugby Reggio però dalla sua ha una grande determinazione e un grande cuore. Consapevoli di aver fatto tanti errori in questa fase del campionato, i rossoneri sono riusciti a tirarsi su le maniche e ricominciare l'avventura da capo dopo aver toccato il fondo all'Aquila con la sconfitta contro il Gran Sasso. Nessuno ci poteva credere ed invece l'impresa da parte dei rossoneri è stata compiuta, 5 punti con l’Accademia e il Prato, 4 con i Leoni, ed ora il momento della verità. Oggi i reggiani sono davvero chiamati a dimostrare che sono i più forti del campionato, altrimenti ogni sforzo sarà vano. La sfida è difficile e dall’infermeria arrivano buone notizie. Non saranno disponibili per il match contro la prima in classifica Alessandro Torlai che dopo l'incontro con i piacentini ha riportato una lesione al ginocchio sinistro che potrebbe vederlo ancora per molto tempo fuori dai campi da rugby; inoltre anche l’head coach Roberto Mandelli dovrà prendersi una pausa obbligata per una decina di giorni per un leggero infortunio al ginocchio. Infine mancherà all'appello l’ala Michele Garulli per impegni di lavoro. Dovrebbe invece tornare a disposizione il prima linea Jacopo Fiume per dare il suo apporto in mischia chiusa.
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