Grissin Bon, scopriti di nuovo grande
Dopo il ko a Pistoia i biancorossi di Max Menetti tornano all’assalto del secondo posto nella sfida con l’ambiziosa Cantù
REGGIO EMILIA. Rampanti e ugualmente ambiziose, Grissin Bon e Cantù si affrontano alle 20.30 di stasera davanti alle telecamere di Rai Sport 1 in uno scontro che per forza di cose promette scintille. La Grissin Bon torna nella sua tana desiderosa di far svanire l’ombra cupa della sconfitta di Pistoia e di là Cantù si trova costretto a macinare punti per conquistarsi un posto al sole nei play off.
L’attesa per il posticipo odierno è altissima e non solo in città, visto che in settimana i telefoni della sede del club hanno suonato senza sosta nella speranza ci fossero ancora biglietti disponibili.
Il forfait di Kobe. Del resto in campo con la maglia canturina ci sarà Metta World Peace, quello che con il meno suggestivo nome di Ron Artest è stato il più granitico difensore dell’Nba quasi per un decennio. Sono ridotte al minomo, invece, le chances di vedere un’altra star Nba in parterre. Come confermato ieri anche da uno storico gancio reggiano del giocatore, Kobe Bryant avrebbe ricevuto l’invito ad assistere al big match al Bigi. Per impegni già presi nel grand tour che ha sostituito la sua post season Nba, quasi certamente Kobe però non riuscirà a far tappa in città.
Il pubblico di via Guasco potrà consolarsi con un altro bel pezzo di storia dell’Nba. Metta, appunto. Che altro non è che la lampante dimostrazione di come un nome realmente forte dia una violenta scossa a un’ambiente e faccia girare un team così come non era mai riuscita a fare in stagione.
La fiducia di Menetti. «Metta ha sistemato una squadra che aveva grandi giocatori, ma che era troppo altalenante in quanto le mancava la giusta chimica - sottolinea il coach biancorosso Max Menetti -. Adesso, che dal 12° posto è passata al 7° l’AcquaVitasnella vuole assolutamente qualificarsi ai play off».
Sottintendendo che non sarà facile, Menetti può comunque tirare un legittimo sospiro di sollievo . «E’ stata un’ottima settimana di lavoro in cui finalmente nessuno ha accusato problemi fisici. Stiamo lavorando intensamente e anche chi era più indietro sta facendo bene il proprio percorso».
Superato il virus gastrointestinale che l’aveva steso prima della maledetta trasferta a Pistoia, è tornato in una buona forma fisica Drake Diener. In recupero dopo il lungo stop anche Cervi, mentre sta trovando sempre più feeling con il gruppo l’ultimo arrivato Vitalis Chikoko.
«E’ in grande crescita - conferma Menetti -. In questi giorni di intenso lavoro, Vitalis sta imparando a conoscere noi e noi stiamo imparando a conoscere lui. Siamo focalizzandoci a trovare la migliore condizione e siamo prontissimi a vincere la partita con Cantù ».
L’assalto al secondo posto. Il successo consentirebbe ai reggiani di non perdere colpi nell’accidentata corsa al secondo posto. Perché chiudere alle spalle di Milano non sarebbe solo una questione di prestigio. La piazza d’onore al termine della stagione regolare garantirebbe di avere dalla propria il fattore campo sino alla semifinale. E non è cosa da poco, calcolando quanto ha dimostrato di essere solido il fortino di via Guasco, a oggi inviolato da 12 gare. Alla vigilia di questa terz’ultima giornata della regular season a essere seconda è però Venezia che volteggia due lunghezze sopra alla Grissin Bon che pure vanta gli scontri diretti a proprio favore. I lagunari saranno in campo nell’anticipo di mezzogiorno a Cremona che, come in tanti hanno imparato, è tutto fuorché un campo da cui è semplice uscire a braccia alzate. Dietro, Sassari di rincorsa tenterà la risalita consapevole del fatto che con Reggio è sì sull’1 a 1 ma ha la differenza canestri a proprio favore. Di scena oggi nella tana di una Caserta alla disperazione, i sardi di Sacchetti ospiteranno domenica prossima Venezia e quello scontro diretto potrebbe sistemare definitivamente almeno un tassello della griglia play off.
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