L’AcquaVitasnella ha messo Metta nel motore
Gli avversari: l’inserimento dell’ex stella Nba ha dato la scossa alla squadra di Pino Sacripanti
REGGIO EMILIA. L’AcquaVitasnella Cantù ormai è diventata nota come la squadra di Metta World Peace ma in realtà è molto di più. A Reggio verrà a cercare punti fondamentali per entrare nei play off e giocheranno tutti col coltello tra i denti.
Ora è settima grazie alle ultime due vittorie, ma Sacripanti e i suoi sanno che basta poco per uscire dalla griglia play off, e all’ultima giornata il calendario prevede la sfida diretta con Roma a cui sarebbe bene arrivare in una posizione sicura.
In campionato Cantù ha faticato, ma in Eurocup è arrivata ai play off superando due gironi e visto il livello della competizione, questo la dice lunga su quanto possa essere temibile l' Acqua Vitasnella. In regia ci sono due protagonisti abbastanza intercambiabili. Uno è Darius Johnson Odom, play americano da 14.3 punti e 4 assist a gara mentre l'altro è Stefano Gentile, 9.3 punti, 2.3 assist e tanta grinta. Entrambi possono fare gioco ma trovare anche il canestro, pure dall'arco, specialmente Gentile.
Come alternativa c’è James Feldeine, guardia tiratrice da quasi 12 punti a gara, anche lui con buone percentuali dall'arco oppure Marco Laganà, giovane molto promettente che ha avuto problemi di infortuni a rallentarne la carriera ma che sicuramente può essere un prospetto.
In ala Sacripanti ha tante opzioni ma soprattutto gente molto fisica, come in tutte le posizioni dal 3 al 5.
DeQuan Jones è un 2 metri di grande atletismo e salto (9.2 punti) che può attaccare il canestro ma anche tirare da lontano e Metta World Peace ( 14 punti e 4.8 rimbalzi) ha classe , grinta, fisico ed esperienza da vendere oltre ad Abass Awudu che salta come un grillo grazie alle gambe esplosive.
Per i pochi che non lo conoscessero, Metta World Peace ha in bacheca un titolo Nba e ha giocato in alcune delle principali franchigie Nba da cui ha tuttora delle offerte. La sua scelta però è stata quella di provare l'esperienza in Cina e ora in Europa.
Noto per la sua classe, si è reso protagonista anche di risse e gesti che gli han procurato lunghe squalifiche ma ciò non toglie che in campo possa fare la differenza e sicuramente a livello mediatico il suo arrivo è stata una bomba.
Tra gli emergenti c’è sicuramente il giovane Ivan Buva, ala forte da 7.7 punti e 5.2 rimbalzi di media e tanta voglia di farsi vedere. In posizione di centro il posto da titolare è sicuramente di Eric Williams, muscoli e potenza nell'area pitturata. 8.7 punti e 5.1 rimbalzi per un giocatore prettamente da area.
A dargli il cambio è arrivato a novembre il georgiano Giorgi Shermadini (216 cm, 7.8 punti e 4.9 rimbalzi) giocatori già visto in maglia canturina e gradito ritorno.
A completare il roster Giacomo Maspero (ala del 1992) e Giacomo Bloise (play del 1993).
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