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Reggiana basta scherzare play off attesi da 5 anni

di Wainer Magnani
Reggiana basta scherzare play off attesi da 5 anni

Oggi i granata sono obbligati a vincere per cancellare lo scivolone di Savona e per conquistare matematicamente il terzo posto, Pisa e Spal permettendo

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REGGIO EMILIA. La Reggiana si gioca oggi contro il San Marino (ore 15) il primo dei tre match point: deve vincere e se Spal e Pisa perdono può brindare al terzo posto. Diversamente dovrà pensare alla seconda chance qualificazione sabato 2 maggio a Lucca per evitare di giocarsi tutto nel derby con la Spal all’ultima giornata.

In ogni caso la Reggiana è padrona del proprio destino, non deve attendere di conoscere il risultato degli altri ma oggi deve obbligatoriamente mettere in cascina i tre punti. Anche perché “sbagliare è umano ma perseverare è diabolico”. A dire la verità la Reggiana ci ha abituati a queste cadute di stile perché le sconfitte a Forlì, Piacenza, San Marino e da ultima a Savona appartengono a un repertorio di una squadra che è brava a complicarsi la vita. Ma a tutto c’è un limite.

Non che la sfida odierna al Città del Tricolore contro il San Marino sia una passeggiata, anzi tuttaltro. L’arrivo di Fulvio Salvo D’Adderio sulla panchina dei titani li ha portati a cogliere quattro punti (vittoria col Gubbio e pari a Grosseto) nelle ultime due partite, segno di un cambio di passo e di mentalità. E’ un San Marino che ha dei valori tecnici e forti motivazioni perché si gioca l’ultimo posto che significa scendere nei dilettanti.

La capacità di interpretare bene la partita sarà un aspetto essenziale ma è difficile pensare a una Reggiana presuntuosa dopo la legnata di Savona oppure svogliata o che non capisce l’importanza del match. Piuttosto Vacca e compagni dovranno scacciare la tensione, avere pazienza perché si può vincere anche al novantesimo e non farsi prendere dalla fobia di vendicare la sconfitta dell’andata. Servirà una Reggiana matura, conscia dei propri mezzi, in salute e che avrà il sostegno dei tifosi.

Oggi non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni ma chi andrà al Città del Tricolore lo farà con lo spirito di aiutare la squadra in questa impresa. “Sempre al tuo fianco” è lo striscione appeso in settimana ai campi d’allenamento che racchiude un concetto di sinergia tra squadra e tifosi. Del resto basta voltarsi indietro per comprendere l’importanza del momento: l’ultima volta che la Reggiana ha fatto i play off è stato cinque anni fa (2009/2010) con Dominissini e da quinti. Una squadra che arrivò cotta e stremata al traguardo tanto che venne facilmente estromessa dal Pescara. Negli anni successivi un ottavo posto con Mangone, nono con Mangone-Zauli, play out con Zauli-Apolloni-Zauli e dodicesimo con Battistini-Montanari. Cinque anni di grande passione e contestazioni da parte dei tifosi. Ricordi che sono sufficienti per capire l’importanza di questo match.

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