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Grida, fischi e anche qualche applauso Metta non lascia indifferente il pala Bigi

Grida, fischi e anche qualche applauso Metta non lascia indifferente il pala Bigi

Tutti gli occhi addosso, come da copione. E anche con merito. Ogni mossa di Metta World Peace al PalaBigi è stata seguita da migliaia di occhi curiosi, dal riscaldamento alla presentazione, quando è...

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Tutti gli occhi addosso, come da copione. E anche con merito. Ogni mossa di Metta World Peace al PalaBigi è stata seguita da migliaia di occhi curiosi, dal riscaldamento alla presentazione, quando è stato l’unico canturino a scatenare le grida, non si capisce se di paura o ammirazione, del pubblico. E a guardarlo c’erano in tanti, da Carlton Myers ai tifosissimi dei Laker che per giorni hanno cercato di trovare i biglietti, riuscendo nell’impresa all’ultimo. Come giusto che sia, il meglio l’ha poi regalato in campo, esordendo con una bomba dopo pochi secondi e continuando con cesti di classe e potenza. Nella ripresa ha cercato di prendersi ancora di più il centro del sipario, regalando qualche momento dei suoi. Prima la discussione non meglio chiarita con coach Sacripanti, che voleva toglierlo: Metta non ha voluto uscire, costringendo l’allenatore a chiamare un time out per evitare un incidente diplomatico. Poi, il tecnico per proteste dopo il contatto con Polonara sanzionato a lui. Schegge di controllata follia, ma alla fine è arrivata anche la classe, con due bombe di freddezza, inutili ma da ammirare. (a.a.)

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