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«Il terzo posto è certo adesso cerchiamo di fare anche meglio»

di Luigi Vinceti
«Il terzo posto è certo adesso cerchiamo di fare anche meglio»

Il coach Menetti: «Un’ottima gara giocata senza frenesia Questa è la squadra che avevamo progettato in estate»

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REGGIO EMILIA. «Il terzo posto è sicuro. Ora vedremo se si può fare ancora meglio». Lo dicono un po’ tutti nel dopo partita. A cominciare da Max Menetti che debutta nei commenti con il pieno riconoscimento ai meriti dei giocatori. «È stata un’ottima gara – esordisce l‘allenatore – senza frenesie e giocata con i ritmi giusti. Erano tutti consapevoli delle cose da fare e hanno giostrato senza ansie anche quando, nei primi due quarti, siamo finiti sotto di diversi punti. Poi la difesa ha fatto il suo compito e siamo cresciuti nella manovra offensiva. Le percentuali al tiro sono migliorate e alcune azioni, come ad esempio l’assist del capitano per Polonara, che sono state esaltanti per il pubblico e per i giocatori».

«Noi sappiamo che ai play off ci saremo – prosegue il coach – ora vedremo cosa accadrà nelle prossime due gare. Oltre al successo mi rallegra il fatto che tutti sono stati coinvolti. Chikoko, ad esempio, sebbene abbia ancora margini di miglioramento, è stato esemplare per l’impegno anche nelle retrovie. Ci eravamo prefissi di arrivare a questa data con i roster in piena efficienza e ora, a parte Cervi che sta recuperando in pieno, sono tutti in ottime condizioni. È quel che speravamo e avevamo programmato per il finale di stagione. L’organico è finalmente pieno, questa era la squadra che avevamo progettato a inizio anno. Oggi a referto ci sono undici magnifici atleti». Non manca un accenno a Diener, elogiato non solo per i punti messi a segno ma anche per il gran numero di rimbalzi: «Ha tirato e ha saltato, ha difeso, ha dato una mano in attacco e nelle retrovie. Siamo all’ultimo mese di lavoro e la condizione atletica generale mi sembra accettabile. Andiamo avanti così». Anche Sacripanti, poco prima, aveva ammesso che la Grissin Bon è apparsa atleticamente più forte: «I “bianchi” – aveva detto – hanno fatto meglio dei “colorati”». In tribuna gli elogi e i complimenti rimbalzano poi nei giudizi di ogni spettatore. A iniziare da patron Stefano Landi: «Partita molto bella, una fra le migliori di tutta la stagione. Con l’organico al completo Menetti ha potuto utilizzare i cambi, far ruotare gli uomini, adottare tattiche diverse. Oggi si è vista una squadra proprio forte».

Non è da meno il presidente Ivan Paterlini: «Nei primi due quarti siamo rimasti in bilico e a tratti ci hanno sopravanzato, ma c’è stata una formidabile reazione, siamo rientrati in partita e ci siamo tolti di dosso lo spauracchio di un gruppo blasonato. Alla fine la difesa ha fatto la differenza. Che carattere, ragazzi!». E anziché parlare dei singoli elogia il gruppo: «È stata una vittoria del gruppo. Ora siamo terzi ma chissà che, con qualche altra combinazione nelle partite degli avversari, non arrivi qualche altra novità». Fra i “vip” c’è anche un ospite nuovo, per la prima volta al palasport di Reggio.

È il rettore dell’università di Modena e Reggio, il professor Angelo Oreste Andrisano. È bolognese, ma dopo il recente accordo fra la società biancorossa e l’ateneo, si sente coinvolto alle sorti dello squadrone reggiano. E si concede anche qualche simpatica battuta: «Ora se voglio veder vincere più che a casa mia conviene venga a Reggio». E una nota sull’impianto: «Con una squadra simile e con un pubblico così fantastico questo palasport non è davvero il massimo…».

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