Gazzetta di Reggio

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Riese e Campagnola per la salvezza si dividono la posta

di Mauro Pinotti
Riese e Campagnola per la salvezza si dividono la posta

La squadra di Migliaccio è ormai matematicamente salva mentre a quella di Max La Rosa manca ancora un punto

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RIO SALICETO. La Riese non riesce ad andare oltre l’1 a 1 nel derby col Campagnola, al termine di un match combattuto ma equilibrato. Il risultato premia più gli ospiti, che così ottengono la matematica salvezza, mentre ai rossoneri manca ancora un punto. Data l’importanza del match, la bella e corretta rivalità sportiva tra le tifoserie e la vicinanza tra Rio Saliceto e Campagnola, si è rivisto il pubblico delle grandi occasioni. La partita, come si diceva, è stata piuttosto equilibrata per una ventina di minuti: all’11’ Semellini effettua un cross in area per Tazzioli ma Borghi mette in angolo.

Al 16’ Riese pericolosa con ben tre tentativi di Nazzani, Sackey e Brighenti che in mischia non riescono a trovare il pertigio giusto. Al 25’ bello scambio Nazzani- Sackey e palla sui piedi di Brighenti che tira a fil di palo. La Riese comincia a guadgnare campo ed impone il proprio gioco ma, sotto rete, sbaglia troppo col rischio di essere castigata.

Al 32’ Sackey spreca clamorosamente da buona posizione. Al 37’ c’è un cross teso di Borghi con palla che arriva in area e centra la mano di un difensore del Campagnola. I giocatori della Riese chiedono il calcio di rigore ma l’arbitro fa proseguire.

Al 41’ Sackey si riscatta dall’errore precedente su calcio d'angolo di Borghi dalla destra, mette di testa e spalla, nell’angolo dove Bellan non può arrivare. Prima del riposo Sackey dal limite sfiora il palo. La ripresa si apre col pari di Siligardi: il fratello d’arte, lasciato troppo libero, su cross di Aieta, svetta su tutti e impatta. Al 55’ il Campagnola sfiora colpaccio: Tazzioli, da fondo campo, disegna una parabola strana che centra la traversa. A quel punto la posta in palio sconsiglia alle due squadra di rischiare di perdere e, senza grandi occasioni, la gara si trascina fino al 90’.

I dirigenti della Riese, a fine partita, oltre a recriminare per l’episodio da rigore hanno qualcosa da dire sull’orario d’inizio della partita.

Le squadre, infatti, sono entrate in campo alle 15.20 e dopo il saluto al pubblico e la corsa dei piccoli campioncini classe 2006 che hanno vinto il torneo Vallerini 2015, l’arbitro ha fischiato l’inizio alle 15.22 e nella ripresa alle 16.22. «Una cosa del genere – ha detto il presidente rossonero – a fine campionato, non dovrebbe accadere».

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