Il destino di Reggio si decide in una notte
Per il secondo posto servono 2 vittorie e un errore di Venezia
REGGIO EMILIA. Tutto in una notte. Si deciderà domenica prossima, fra Sassari e Caserta, la corsa al secondo posto in campionato fra la Grissin Bon e l’Umana Reyer Venezia. In palio, principalmente, il vantaggio del fattore campo fra le due sfidanti nell’eventuale semifinale.
Milano è prima e irraggiungibile, Sassari in continua discesa e staccata 6 punti da Reggio. La questione è quindi matematicamente fra i veneziani a 42 punti e i reggiani a 40. I biancorossi inseguono ma hanno dalla loro il confronto diretto: in caso di arrivo in parità, la Grissin Bon è seconda. Perché questo scenario si concretizzi, Reggio deve vincere entrambe le gare rimaste, a Caserta e con Brindisi, e sperare in un passo falso della Reyer.
Calendario alla mano, il turno decisivo è il prossimo. All’ultima partita Venezia ospita una Capo d’Orlando già salva, che difficilmente opporrà grande resistenza. Discorso simile per la Grissin Bon, che accoglierà in casa una Brindisi quasi certa del sesto posto. Domenica 3 maggio, invece, l’atmosfera sarà molto più calda. La Reyer vola a Sassari, contro i sardi alla caccia di punti preziosi quantomeno per ritrovare il quarto posto, ceduto a una Trento in continua ascesa. Reggio invece va a Caserta, contro una Pasta Reggia impegnata in una forsennata rincorsa salvezza. Forsennata ma non più disperata, perché i campani sono a -1 da Pesaro, e sperano ancora che il punto di penalizzazione venga tolto.
Inoltre l’ultimo turno regalerà proprio il confronto diretto fra le due contendenti, in scena nella Marche. I pesaresi domenica giocano in trasferta con Cantù, che vuole provare a entrare ai play off e non regalerà nulla. Lo scenario per i casertani non è più così scuro, di conseguenza, e con Reggio giocheranno alla morte, in un palazzo che si annuncia strapieno e caldissimo. Non sarà un impegno facile per la Grissin Bon, per le condizioni ambientali e perché questa Pasta Reggia rivoluzionata dal mercato ha una rosa ben più competitiva rispetto all’andata. Un test difficile, per mettersi alla prova in trasferta e cercare di inseguire ancora il sogno del secondo posto.
Un impegno importante per il fattore campo, si è detto, e anche per il prestigio. Il lato del tabellone non cambierà, si rimarrà sempre dal versante di Venezia e soprattutto opposti a Milano, ma la bella in casa potrebbe essere un bel vantaggio. Senza considerare l’orgoglio per qualcosa di unico. La Grissin Bon ha già incamerato il record di punti conquistati in serie A in tutta la storia societaria, e il piazzamento di questa stagione sarà – che sia il secondo o il terzo – il migliore mai ottenuto nella stagione regolare nella massima serie. Tanti motivi per non essere ancora soddisfatti ma per puntare sempre più in alto, e consegnare agli almanacchi un’annata memorabile, anche nei numeri. La seconda piazza sarebbe davvero l’ulteriore gustosissima ciliegina, prima di prepararsi al momento cruciale, quello dei play off, dove l’obiettivo minimo è inevitabilmente l’approdo quantomeno in semifinale.
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