«Vogliamo regalare l’Eccellenza al patron Benelli»
Calcio Promozione, l’allenatore del Brescello Cesare Vitale «Tutto dipenderà dallo scontro di domenica col Carpaneto»
BRESCELLO. Alla fine del campionato manca solo una partita, ma non è ancora ora di pensare alle vacanze estive. Soprattutto a Brescello. Domenica, infatti, la squadra di mister Vitale ospiterà il Carpaneto – seconda in classifica a soli 2 punti di distanza – e si giocherà la promozione in Eccellenza.
«In 90 minuti si deciderà un’annata – commenta l’allenatore gialloblu Cesare Vitale – e purtroppo non ci saranno altre partite per rimediare a eventuali errori. Noi arriviamo a questo scontro decisivo con due punti di vantaggio, ma avremo a che fare con una squadra fortissima. Sarà importante andare in campo con la testa giusta e soprattutto l’entusiasmo giusto».
Com’è il clima in spogliatoio? I ragazzi sentono la pressione?
«Questa settimana cercherò di farli allenare senza troppa ansia addosso. Ma resta il fatto che quello che stiamo vivendo noi, lo stanno vivendo anche loro: tutte e due puntiamo alla promozione».
Che partita si aspetta?
«Essendo due squadre di valore sarà una partita molto equilibrata, che sarà decisa sicuramente da alcuni episodi».
Cosa teme maggiormente?
«Il Carpaneto è una squadra molto esperta e che può contare su molti ricambi. Il loro presidente ha voluto una rosa molto vasta in vista del doppio impegno di campionato e Coppa Italia. Anche quando effettuano dei cambi, quindi, difficilmente si indeboliscono».
Per essere promossi, comunque, a voi andrebbe bene anche un pareggio...
«Noi andremo in campo per vincere e per regalare l’Eccellenza a Benelli, il nostro patron e maggior tifoso, che da tempo sogna di tornare in questa categoria. E poi la promozione sarebbe il giusto coronamento di tanti sacrifici e di un campionato strepitoso: eravamo sotto di 12 punti dal Carpaneto ma poi l’abbiamo raggiunto e addirittura superato. Se arrriverà la promozione, la dedicheremo a Benelli».
E il patron, neanche a dirlo, sarebbe felicissimo di ricevere questo regalo.
«Starò male fino a domenica sera – commenta James Benelli – vada come vada: se vinciamo per un motivo, se perdiamo per un altro. Io comunque ho molta fiducia nel mio gruppo».
Vincere contro il Carpaneto e tornare in Eccellenza sarebbe un sogno che si realizza?
«Decisamente sì. Intanto perché cerchiamo la promozione da parecchi anni e poi perché, quando abbiamo giocato contro il Carpaneto all’andata, c’erano 12 punti tra loro e noi e mai avremmo pensato di poterli superare».
Una rimonta inaspettata che andrebbe premiata con un salto di categoria...
«Sì. E poi sarebbe una soddisfazione incredibile per il paese vedere le sue due squadre, Lentigione e Brescello, promosse nello stesso anno. Sarebbe un’annata storica, un vero successo».
È contento per i cugini del Lentigione?
«Tantissimo. Soprattutto per Romano Amadei, che è un tifoso sfegatato come me e sognava la serie D da anni».
Domenica quindi tutti al Morelli a tifare Brescello?
«Bisogna! Io ci sarò sicuramente e spero che la tribuna si riempia. Sarà sicuramente una partita da cuore in gola e pressione altissima. Io ho avuto un infarto e dovrei stare tranquillo, ma non importa: forza Brescello».
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