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Il Mapei Stadium sempre più un salotto

Il Mapei Stadium sempre più un salotto

Dopo l’abbattimento delle barriere, ieri nella sfida con il Palermo niente polizia ma l’ordine pubblico affidato agli steward

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REGGIO EMILIA. Il Mapei Stadium sta diventando sempre più il “salotto buono” del Sassuolo e più in generale del calcio di serie A.

Dopo l’abbattimento delle barriere, ieri la società gialloverde ha introdotto anche un altro concetto: la gestione dell’ordine pubblico affidata agli steward. In occasione della sfida con il Palermo niente polizia a presidiare, dentro e fuori, il Mapei Stadium ma solo una vigilanza, diciamo da spettatori. Un ristretto numero di poliziotti ha vigilato l’ingresso della gradinata nord destinata ai tifosi siciliani. Un presidio-osservatorio anche se ovviamente non c’è stato nessun motivo d’intervento.

«Siamo stati vigili, attenti, pronti a intervenire ma invisibili» ha rimarcato Cesare Capocasa, il questore vicario a rimarcare come la sicurezza dei tifosi ospiti e locali non è stata trascurata ma affidata agli steward della società Sassuolo mentre la polizia ha utilizzato un concetto di “pronto intervento” che ovviamente non è stato necessario, per diversi motivi.

La partita con il Palermo non era certamente di quelle definite a rischio se mai quest’anno ce ne sono state qualcuna. Per natura il tifo neroverde, a parte un gruppo ristretto, è composto da appassionati di calcio che amano starsene seduti al loro posto, magari in compagnia di moglie e figli, disposti ad applaudire i propri beniamini senza particolari eccessi.

Un pubblico in sintonia con un Mapei Stadium che accentuerà a breve ancora di più la sua peculiarità di stadio aperto e sempre più con “posti a sedere”. Nelle prossime settimane, in effetti, anche nelle due curve sarà predisposta la collocazione dei seggiolini con tanti di numerazione.

Un percorso necessario per poter ospitare il prossimo anno la finale di Champioms League femminile ma anche per ottenere il certificato Uefa e poter ospitare anche la nazionale maggiore.

Un Mapei Stadium che avrà una capienza di oltre 20 mila posti e tutti a sedere, numerati, con curve senza barriere e con un servizio d’ordine sempre più affidata al club. Non a caso anche la politica della società neroverde è quella di allargare l’area per gli abbonamenti family anche in curva Sud. La volontà è quella di portare le famiglie in curva con abbonamenti speciali ma nel più assoluto rispetto della sicurezza e della comodità del proprio posto a sedere.

Un Mapei Stadium che sta diventando un esempio per le società italiane e per la Lega di serie A.

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